Seconda sconfitta stagionale al Marco Salmeri per il Milazzo, battuto per 3-1 dalla Gelbison. I mamertini si fermono dopo due vittorie consecutive e scivolano a -4 dai play-off. Resta comunque confortante il margine sui play-out, distanti ben 14 lunghezze. I campani conquistato tre punti utili per assestarsi nella pancia della classifica, a -9 dal quinti posto e a +9 sugli spareggi retrocessione.

La cronaca. I campani tra il 5′ e il 7′ non hanno sfruttato i calci piazzati di Liurni. Il Milazzo ha risposto con una gran conclusione ravvicinata di Franchina, fermato prima dalla parata di Corriere e poi dalla segnalazione di fuorigioco. Al 15′ i campani ci hanno provato anche con Kosovan, ma la sua conclusione dalla lunga distanza si è spenta fuori. Il fantasista al 26’ ha tentato nuovamente la battuta verso la porta, trovando l’ottima risposta di Quartarone. Al 30′ la chance è capitata anche a Scognamiglio, che in acrobazia però non ha inquadrato lo specchio della porta.
Il Milazzo al 35’ si è visto annullare un gol apparso regolare: sponda perfetta di Galesio per Franchina, che dopo il controllo in area è riuscito a insaccare grazie a uno splendido tiro a giro. Una gioia spezzata dalla chiamata del direttore di gara, che non ha convalidato la rete mamertina. Una beffa doppia, perchè al 39’ si è portata in vantaggio la Gelbison: punizione di Semeraro e inzuccata vincente di Viscomi. In pieno recupero il Milazzo si è fatto vivo con una punizione di Bosetti, allontanata dalla retroguardia ospite.

In avvio di ripresa i mamertini hanno cercato il pari con un colpo di testa di Currò. Poco dopo l’occasione è capitata a Bosetti, fermato però dall’uscita di Corriere. Poi gli ospiti sono riusciti a raddoppiare. Il cross di Coscia è stato corretto in rete dal tap-in di Kosovan. Al 70’ la difesa ospite ha respinto una nuova punizione di Bosetti. Dieci minuti più tardi ancora insidioso l’ucraino, fermato dall’uscita provvidenziale di Quartarone. All’83’ l’illusorio 1-2 dopo un’azione corale: punizione di Bosetti dalla sinistra e spizzata di Moschella per il tap-in di testa di Curiale, al secondo centro con i mamertini.
Kosovan ha poi impegnato Quartarone da posizione defilata. Il Milazzo all’87’ è andato ad un passo dal 2-2, con il nuovo stacco di Curiale. Vane le proteste dei mamertini dopo una trattenuta ai danni del centravanti: il direttore di gara non ha concesso il penalty. In pieno recupero i locali sono rimasti in dieci uomini, per la doppia ammonizione incassata da Marco Greco. Nonostante l’inferiorità numerica, al 95’ grande opportunità per Runza, che con una conclusione dalla lunga distanza ha mancato di poco la porta.

Due minuti più tardi i campani hanno conquistato un rigore, piuttosto contestato. Punito un presunto fallo di mano di Silvestri, che ha deviato con il viso una conclusione ravvicinata di Ferreira. Sul punto di battuta si è presentato lo stesso numero 9 ospite, che ha spiazzato Quartarone, chiudendo di fatto la sfida. I mamertini proveranno a rifarsi domenica prossima in casa dell’Athletic Palermo, seconda forza del girone distante un solo punto dalla vetta della classifica. Una trasferta durissima per la truppa di Gaetano Catalano.
Il tabellino. Milazzo-Gelbison 1-3
Marcatori: 39’ Viscomi (G), 63’ Kosovan (G), 83’ Curiale (M), 99′ Ferreira (G).
Milazzo: Quartarone; Runza, Dama, Greco; Pipitone (dal 30’ st Vaiana), Currò (dal 7’ st Curiale), Silvestri, Moschella, Franchina; Bosetti, Galesio. Allenatore: Gaetano Catalano. A disposizione: Mileto, Cassaro, Salvo, Corso, Morabito, Sardo, Chiappetta.
Gelbison: Corriere, Semeraro, Chironi, Kosovan, Liurni (dal 17’ st De Feo), De Martino, Castro (dal 11’ st Ferreira), Viscomi, Coscia (dal 22’ st Fernandez), Urquiz, Scognamiglio. Allenatore: Massimo Agovino. A disposizione: Sakho, Langella, Uliano, Cascio, Pellino, Delmiglio.
Arbitro: Leonardo Colombi (Livorno). Assistenti: Di Tella (Ancona); Baldoni (Ancona)
Note – Espulso: Greco (M). Ammoniti: Dama (M), Kosovan (G), Viscomi (G), Greco (M), Bosetti (M), De Feo (G), Semeraro (G).





