L’attaccante del Messina GiuseppeTedesco si è finalmente sbloccato contro l’Acireale, contribuendo alla conquista di tre punti decisivi in ottica salvezza. “Era una partita difficile, lo sapevamo, una delle tre finali che ci attendono, e ci abbiamo messo tutto quello che avevamo su un campo difficile, ai limiti della praticabilità. Era una partita sporca e siamo riusciti a portare i tre punti a casa, la cosa più importante”.

Mister Alessandro Parisi aveva chiesto un piglio differente in avvio ed è stato accontentato: “Abbiamo avuto un approccio importante, si è visto subito sul primo calcio d’angolo. Poi abbiamo subito il pareggio ma siamo stati bravi a rimanere in partita e poi su un altro calcio piazzato a portarci in vantaggio e alla fine ottenere la vittoria”.
Le due reti sono maturate su calci da fermo, un altro must del nuovo allenatore: “Nella rifinitura del sabato abbiamo provato tanti calci piazzati, che abbiamo sfruttato al meglio e quindi siamo tutti contenti. Al di là del gol, che dà morale a un attaccante, già da due settimane ero più in palla. E tolgo Milazzo perché ero arrivato da due giorni mentre a Palermo c’è stato uno scivolone da parte di tutti”.

Tedesco prosegue il suo ambientamento, alla ricerca della forma migliore: “Ovviamente il gol va a mascherare tante altre cose, perché sicuramente se non avessi segnato si sarebbe parlato di altro. Il lavoro ti porterà alla lunga a raccogliere i frutti e sono contento sia per me che per Cristian Roseti, devo continuare a dare il massimo durante la settimana insieme ai miei compagni. Alla fine a maggio tireremo le somme”.
Valorizzato il lavoro compiuto in settimana: “Ogni domenica cerchiamo di attuare tutto quello che proviamo durante la settimana. Poi ovviamente ci sono gli avversari e le letture della partita. Tante volte vogliamo fare delle cose che non ci riescono. Il calcio è situazionale, quindi spesso provi delle cose però in partita ne accadono altre”.

Il Messina adesso ha l’opportunità di ripetersi sul campo del derelitto Paternò, avvicinandosi alla salvezza diretta: “Questa è la prima volta che il Messina è fuori dalla retrocessione diretta, quindi è una nota positiva. Ora festeggiamo ma già da martedì si riattacca la spina per pensare a domenica prossima. Il campionato è ancora lungo, c’è ancora tanto da dare. Ci godiamo i tre punti che sono fondamentali per il morale”.
Confortanti le indicazioni arrivate dall’impiego del trequartista: “Abbiamo provato questo modulo, il 4-3-1-2, anche insieme ad altri. L’avevamo preparata così, per andare a prenderli alti e fare capire all’avversario che quando giochiamo in casa questo deve essere il nostro fortino. Dopo l’1-1 siamo stati bravi a restare in partita anche perché le gare durano 95 minuti”.





