Si è svolta a Librizzi la cerimonia di premiazione del Trofeo dei Nebrodi, appuntamento conclusivo di una stagione che ha saputo coniugare sport automobilistico, promozione territoriale e forte spirito di condivisione. Alla serata hanno preso parte numerose autorità istituzionali e rappresentanti del territorio, a testimonianza del legame ormai consolidato tra la manifestazione e le comunità nebroidee coinvolte nel progetto.

Presenti i sindaci di Librizzi Renato Di Blasi, di Ucria Vincenzo Crisà e di Tripi Michele Lemmo, gli assessori di Raccuja Massimiliano Giambrone e di Librizzi Antonino Siracusano, e Sonia Cappadonna, vicesindaco di Montagnareale. Per il mondo federale hanno partecipato Massimo Rinaldi, presidente degli Automobile Club regionali, Marco Cascino, presidente della Commissione Slalom ACI Sport, Massimo Cambria, componente della Giunta Sportiva ACI, Salvatore Riolo, componente della Commissione Salita, e Nico Salvo, fiduciario provinciale ACI Sport Messina.
Si sono avvicendati sul palco i vincitori dei premi di categoria, in un clima di partecipazione e condivisione che ha coinvolto piloti, famiglie e appassionati. Per il Trofeo dei Nebrodi Autostoriche è stato premiato Massimiliano Ciarcià. Spazio alle lady da corsa, con il riconoscimento assegnato a Katia Rosa, Marcella Drago, Angelica Giamboi e Rossella Pappalardo, a conferma di un movimento sempre più inclusivo e attento alla valorizzazione della partecipazione femminile.

Grande attenzione è stata riservata anche ai migliori dieci della classifica generale, con il podio finale composto da Alessio Truscello, vincitore assoluto, Mattia Tirintino, secondo e Giuseppe Bellini, terzo classificato. Quarta piazza per Giuseppe Radici, quinta per Vincenzo Liprino Favazzi, mentre sesto è stato Silvio Fiore, che con la sua Radical ha vinto quattro delle cinque gare del Trofeo. Infine dal settimo al decimo posto si sono classificati Fabio Ferro, Biagio Meli, Michele Radici e Alessio Ruffino Reale.
Il pensiero è tornato più volte a Daniele Settimo, figura di assoluto rilievo del motorsport nazionale, ricordato con profonda stima e partecipazione. Il suo contributo umano e sportivo, riconosciuto unanimemente dagli addetti ai lavori, continua a rappresentare un patrimonio condiviso dall’intero ambiente automobilistico, che ne custodisce la memoria con rispetto e gratitudine.






