Sullo: “Messina è sempre casa mia. Il 4-3 con la Roma la partita indimenticabile”

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Col classico numero 41, ad incantare il pubblico con le sue geometrie. Nella serata di festa al “Franco Scoglio”, per i 125 anni di storia del Messina, Sasà Sullo è stato tra gli ex giallorossi più acclamati. Il “Professore”, l’uomo di ghiaccio che trasformò il rigore della promozione in B contro il Catania nel 2001, pedina insostitubile dentro e fuori dal campo per la scalata all’Olimpo del calcio e il settimo posto in A. Tornato in riva allo Stretto nel 2021 da allenatore, sotto la gestione Sciotto, la sua fu una breve parentesi. E da qui nasce un’amara considerazione: “Penso a me, Arturo Di Napoli, Antonio Obbedio. Purtroppo tutti non sono stati trattati benissimo, questa è una costante di tanti posti dove non si riesce a capire fino in fondo ciò che si fa per amore, non per altri motivi. Auguro ora a Pippo Romano di ricevere l’affetto che lui ha per tutto l’ambiente. Tornare qui è per me come tornare a casa. A Messina ci ho vissuto sette anni, mia figlia è cresciuta qui, ho tanti amici, al di là dell’aspetto sportivo, dei legami umani che vanno oltre”.

Il bel colpo d’occhio (foto Paolo Furrer)

Ai nuovi proprietari del Racing City Group consiglia: “Serve grande pazienza, il calcio sta cambiando come il mondo e i telefonini hanno fatto diventare tutto più veloce. Bisogna saper scegliere gli uomini giusti, quelli che prendono le decisioni e si assumono le proprie responsabilità. Noi abbiamo fatto il nostro, abbiamo vinto e perso, gioito e sofferto, fa parte del passato. Quando arrivai qui si raccontava del Messina di Scoglio, poi c’è stato il Messina di Aliotta e quello di Franza. Adesso ci auguriamo ci sia il Messina di chiunque altro. La domenica andiamo sempre a vedere il risultato del Messina, in qualunque categoria giochi. Quello spogliatoio e certi aneddoti ti restano dentro”.

Aldair e Floccari (foto Paolo Furrer)

Sulla partita indimenticabile vissuta in giallorosso la sua preferenza è netta e riporta all’esordio assoluto al San Filippo: Messina-Roma 4-3. “Una gara storica. Ci avevano detto che non si poteva giocare, aveva piovuto a dirotto e il campo era allagato, eravamo fermi in hotel. Quando siamo arrivati c’era lo stadio stracolmo con 40.000 persone. Una partita clamorosa perché andiamo in vantaggio, poi rimonta la Roma, ma riusciamo a ribaltarla. Ho fatto gol io e il cucchiaio di Zampagna è rimasto nella storia. A quei tempi c’erano quasi tutte le partite insieme e potevi corrrere a casa a vedere in tv 90′ minuto”.

Ricordato Totò Schillaci con il fratello (foto Paolo Furrer)

A contrassegnare la serata evento “125 Legend” anche il toccante ricordo di Totò Schillaci: “Il Mondiale del ’90 in Italia – spiega l’ex centrocampista partenopeo – per quelli della mia generazione è stato qualcosa di unico. Quando ci sono queste competizioni è come se si fermasse il tempo, mi ricordo dove stavo ad ogni partita. Ho avuto la fortuna di conoscere Totò nell’estate 2024, ci siamo visti proprio a Messina al Giardino Corallo per gli eventi legati all’Europeo organizzati da Lello Manfredi. Lui si stava già curando. Vorrei ricordare anche Christian Argurio che è stato il mio direttore quando ho allenato qui e prima ancora è stato il nostro addetto stampa e un grande amico, anche la sua è stata una perdita grande”.

Davis, Coppola e Pagniello (foto Paolo Furrer)

Sul futuro del Messina, infine, ecco l’auspicio di Sullo: “Io ho dato e sono tornato da allenatore, ho fatto questa follia. Andando via ho rinunciato a due anni di contratto. Il precedente presidente a me non ha dato niente oltre quello per cui ho lavorato. A volte l’affetto e l’amore non ti fanno ragionare, invece è importante per questo lavoro è essere razionali. Saremo sempre tifosi di questa squadra, io sono anche cittadino onorario di Messina. Il foglio adesso è bianco, tocca a loro scrivere pagine di storia, ci auguriamo che la nostra vada presto nel dimenticatoio. Se continuiamo a ricordarla significa che non c’è stato nient’altro. Ogni record è fatto per essere battuto”. 

 

 

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