Il presidente dell’Acr Justin Davis torna a parlare sui social, spiegando che l’avvicendamento fra la curatela fallimentare, che cura l’esercizio provvisorio, e la nuova proprietà non è stato ancora completato. Pesa il ritardo nell’escussione della fideiussione della precedente proprietà, che dimezzerà il debito sportivo.

“Cari tifosi, voglio parlarvi con la massima sincerità. Questa fase è molto complicata: al momento tesserare o contrattualizzare nuovi giocatori, così come portare avanti altre operazioni per migliorare il club, è un processo difficile e lento finché la questione della fideiussione non sarà risolta dalle autorità competenti. So quanto sia frustrante per voi, lo è anche per me” ha scritto nella sua lettera aperta, spiegando poi le prossime mosse intraprese con il vice-presidente Pagniello e la curatrice Di Renzo.
“Vi assicuro che sto vivendo questa situazione con grande preoccupazione: ci sentiamo come leoni in gabbia, con tutta la voglia di correre ma impossibilitati a farlo. Stiamo lavorando intensamente con Morris, insieme alla curatela e alla Figc, per risolvere questa pratica nel più breve tempo possibile. La vostra pazienza e il vostro supporto straordinario significano tutto per me e per questa squadra. Vi prometto che presto i leoni usciranno dalla gabbia e torneranno a ruggire. Forza Acr Messina! Justin Davis”.





