Si è svolta presso il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, la cerimonia di donazione di quattordici tavoli di calcio balilla alla città di Messina da parte della Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla. Un’iniziativa dal valore simbolico e sociale, che rientra nel percorso intrapreso dalla FPICB per promuovere la pratica della disciplina come strumento di educazione, inclusione e aggregazione tra giovani, studenti e sportivi.

Concretizzatosi a Messina l’anno scorso quando, in occasione del doppio evento legato a Coppa Italia e Campionato Italiano, fu realizzata la prima edizione del Torneo Interscolastico rivolto agli istituti della provincia, organizzato in sinergia con la Mediterranea Eventi. “Per noi è un grande regalo – ha dichiarato il sindaco Federico Basile -. Una donazione concreta che rafforza la collaborazione iniziata da tempo, con risultati tangibili. L’Amministrazione vuole rendere la città sempre più inclusiva e aperta. Adesso lavoriamo per il campionato mondiale di febbraio, certi di avere un grande successo”.
“Lo scorso anno il presidente Bonanno, in occasione del doppio evento nella nostra città, ha realizzato il primo torneo interscolastico della provincia di Messina e ha mantenuto la promessa fatta a fine torneo, donando dei calcio balilla a Messina – ricorda l’assessore allo sport Massimo Finocchiaro –. Adesso siamo pronti a sostenere anche il progetto che ci porterà fino a febbraio 2026: siamo riusciti ad avere per la prima volta in Italia, a Messina, la massima competizione mondiale per club di calcio balilla olimpico e paralimpico. Siamo orgogliosi e sicuri che risponderemo alla grande”.

“In una vera comunità ogni attore fa la sua parte in un percorso formativo che ci vede tutti protagonisti – ha aggiunto l’assessore all’istruzione Liana Cannata –. Garantiamo pari opportunità, attraverso il linguaggio universale dello sport”. Beneficiari della donazione l’Università, la Ssd Unime e vari Istituti scolastici della provincia: Villa Lina-Ritiro-Battisti, Catalfamo Angelo Cavallaro, Maurolico, Bisazza, Vittorini, Galileo Galilei di Spadafora e IC1 di Taormina.
Il calcio balilla paralimpico rappresenta un mezzo straordinario per valorizzare la socialità, abbattere le barriere e diffondere una nuova cultura dello sport accessibile a tutti. “Quando queste iniziative non saranno più l’eccezione, avremo raggiunto la normalità e l’Amministrazione, nel suo percorso tracciato dal 2018 in poi sul tema dell’inclusività, sta puntando su servizi, strutture e riqualificazione immobili – ha proseguito il deputato Cateno De Luca –. Se Messina è ancora protagonista è perché siamo ormai candidati all’altezza”.

Il presidente Francesco De Francesco ha ricordato che “su impulso della rettrice, che ha chiesto di sviluppare le attività paralimpiche, la Ssd Unime ha rafforzato il settore Skill In, che coinvolge Carlo Giannetto in un progetto sempre più ampio”. “L’inclusione è un diritto che va garantito e i risultati devono essere un orgoglio per l’intera città” ha aggiunto il prorettore vicario dell’ateneo Giuseppe Giordano.
Per Francesco Giorgio, delegato provinciale CIP, “lo sport è importante perché può essere un’esperienza unica e può letteralmente cambiare la vita. Messina negli ultimi quattro anni è cresciuta negli indici della pratica dello sport inclusivo, un salto in avanti significativo”.

Molto soddisfatto Francesco Bonanno, presidente della FPICB: “A Messina ci sono persone straordinarie, che hanno dato alla nostra Federazione la possibilità di crescere, trovando terreno fertile per sviluppare tante iniziative. A febbraio avremo un altro appuntamento importante”. La “World Champions League” di Calcio Balilla, la più importante manifestazione mondiale per club della disciplina, è in programma infatti al PalaRescifina dal 6 all’8 febbraio.
“Lanciamo l’invito al Provveditorato agli Studi di Messina di realizzare il secondo Torneo Interscolastico della provincia, che speriamo sia ancora più partecipato – ha concluso Alfredo Finanze, presidente di Mediterranea Eventi –. Per febbraio abbiamo già oltre 250 iscritti provenienti da tutto il mondo”.





