Dopo le 16 reti di due stagioni fa, l’attaccante Sebastiano Longo si è legato nuovamente all’Igea Virtus. “Sono veramente contento ed emozionato di essere tornato a Barcellona. In primis volevo ringraziare il presidente, il direttore Chiavaro, il mister e tutta la dirigenza che mi ha voluto fortemente qua e io non aspettavo altro. Inoltre volevo ringraziare tutti i tifosi per l’affetto che ho ricevuto in questi giorni, che sapevano del mio possibile ritorno”.

Anche nel 2016/17, a inizio carriera, erano arrivati otto gol. Per la terza volta l’ex Potenza riparte dalla sua Barcellona: “Quest’avventura me l’aspetto ancora meglio, quindi spero di fare tante altre cose belle e magari scrivere qualche pezzo di storia qua a Barcellona. Devo ringraziare veramente tutti i compagni che si sono veramente messi a disposizione da quando sono arrivato. È un gruppo coeso e compatto e lo sta dimostrando partita dopo partita”.
L’attaccamento al giallorosso può essere un’arma in più: “Sicuramente sono più maturo, ma lo ero anche due anni fa. Voglio soltanto dimostrare il calciatore che sono ma soprattutto fare emergere il valore aggiunto di essere barcellonese e giocare per la città. So quanto vale, so quanto è bello”.

Domenica un altro big-match con la Gelbison, la principale delusa dopo la Reggina appena battuta in trasferta: “Già non vedo l’ora di ritornare al campo domenica e ripagare tutta la fiducia che mi hanno dato dirigenti e staff e l’affetto che ho ricevuto dai tifosi. Il mio obiettivo è sudare come ho sempre fatto per questa maglia, perché la sento veramente mia. Sputerò sangue e darò il massimo. Poi che siano gol o assist, l’importante è aiutare la squadra”.
Il blitz del “Granillo” ha galvanizzato l’ambiente: “È bellissimo, da anni comunque a Barcellona non si respirava un’aria così. Già domenica a Reggio ho visto tantissimi tifosi, tanta gente, l’atmosfera che vedo è veramente speciale. È speciale quest’anno, quindi speriamo di fare grandi cose, di regalare gioie a tutti i nostri sostenitori”.





