Il calcio di rigore di Giunta al 13’ ha regalato tre punti importanti al Milazzo, che ha sbancato per 1-0 il comunale “Aldo Campo” di Ragusa, ottenendo il primo successo esterno della stagione. Tre punti importanti e meritati per i mamertini, che hanno allontanato le nubi addensate dopo i ko con Vibonese e Acireale. Due risultati negativi che non rendevano agevole la trasferta in terra iblea, ma il tecnico Gaetano Catalano ha avuto le risposte che cercava.

“Sembra tutto facile ma così non è, perché il Ragusa anche se in casa non ha mai vinto ha ottenuto risultati positivi contro squadre importanti come Nissa o Gelbison. Venivamo da due sconfitte consecutive pesanti, per cui venire qui a fare bottino pieno era tutt’altro che scontato. Abbiamo approcciato la partita nel modo giusto, c’è stato l’episodio del rigore per noi decisivo ma si vedeva che eravamo in palla e potevamo sfruttare maggiormente delle situazioni per segnare il secondo gol. Non abbiamo rischiato nulla, non ricordo una parata del nostro portiere, verso la fine c’è stata un po’ di pressione da parte loro con queste palle gettate in area ma credo che fosse normale”.
Il tecnico rossoblu ha apprezzato la maturità con cui la squadra ha saputo gestire il vantaggio: “Abbiamo perso sette punti per rimonte subite da situazioni di vantaggio. I ragazzi lo sapevano e nonostante ciò non si sono fatti prendere dall’ansia, gestendo la gara con grande tranquillità. Il Gela? Domenica prossima bisogna dare continuità e non ripetere gli errori commessi con la Vibonese. Dobbiamo lavorare come nell’ultima settimana con grande intensità. C’è da lottare ma se continuiamo a farlo credo che l’obiettivo potrà essere raggiunto molto presto”.

Anche il direttore sportivo milazzese Vittorio Strianese è soddisfatto: “A Vibo abbiamo perso malamente, con l’Acireale sono stati concessi dei gol. Ora la squadra è tornata a macinare gioco e a fare quello che chiede il mister. Sento dire che abbiamo preso un giocatore a fine carriera ma Curiale è stato subito determinante. Eravamo in emergenza totale in difesa, ci mancavano due giocatori infortunati e uno squalificato, nonostante tutto siamo venuti qua per vincere. Interessava il risultato più della prestazione, era importante tornare al successo e ce l’abbiamo fatta per la gioia dei ragazzi, della società e dei tifosi”.





