Messina, tanti incontri nell’agenda di Davis. La priorità è il titolo sportivo

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Nel “nuovo” Messina ci sarà anche Ninni Corda. Il coinvolgimento dell’ex Savona non sembra infatti più in dubbio, com’era già emerso dopo il colloquio dei giorni scorsi con Martello e Romano. L’arrivo del 51enne originario di Nuoro non dovrebbe però comportare l’automatica intesa con l’imprenditore Roberto Felleca, anche lui sardo di nascita. Nei giorni scorsi era rimbalzata l’indiscrezione di un possibile incontro a Roma tra l’ex presidente del Como e del Foggia e i nuovi vertici del Messina, il presidente Justin Davis e il vice Morris Pagniello.

Roberto Felleca
Roberto Felleca è stato presidente del Foggia

Ma dopo i primi colloqui telematici, a distanza, tra la Sardegna e l’Australia, per il momento la pista si è raffreddata. Felleca potrebbe comunque legarsi in seguito al Messina. La nuova proprietà sarà invece in riva allo Stretto da venerdì. In agenda un incontro con le Istituzioni cittadine, la presentazione ufficiale del progetto e della serata con tante stelle internazionali che saranno a Messina l’1 dicembre, per i 125 anni del calcio cittadino. Gli ultimi nomi ufficializzati gli ex milanisti Serginho e Giuseppe Pancaro. Possibile anche un breve faccia a faccia con la curatrice fallimentare Maria Di Renzo, con cui comunque i colloqui sono stati frequenti.

Previsti i colloqui con i dirigenti superstiti e la desginazione del rinnovato ufficio stampa dopo il congedo di Radio Night. Prioritari i confronti con staff tecnico, squadra e consulenti legali, chiamati a delineare anche gli ultimi aspetti burocratici e amministrativi del cambio di gestione. Su tutti il passaggio in uno studio notarile, per la costituzione della nuova società, prevista entro quindici giorni dall’aggiudicazione del ramo d’azienda, avvenuta lo scorso 13 ottobre. Fondamentale sarà infine l’assegnazione del titolo sportivo dell’Acr al “nuovo” Messina.

Curva Sud
Un megafonista in Curva Sud (foto Paolo Furrer)

In tal senso Racing e Global dovrebbero versare subito 290mila euro per coprire i debiti sportivi residui e garantire con una fideiussione la somma restante, 350mila euro, che saranno comunque poi coperti dall’escussione della precedente garanzia prestata dall’ex presidente Pietro Sciotto. Il “riscatto” della somma avverrà entro fine mese, quando la fideiussione relativa alla stagione 2024/2025 sarebbe scaduta. L’effettivo accredito del denaro alla Lega da parte dell’istituto bancario avverrà poi nei giorni successivi, con tempi che potrebbero anche leggermente dilatarsi. Dall’ex presidente è arrivato comunque un assist “indiretto”, destinato a dimezzare l’esborso previsto per gli acquirenti, agevolando l’avvio della nuova gestione.

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