L’Igea Virtus ha mancato l’appuntamento con il terzo successo casalingo, facendosi raggiungere per ben due volte da un’Enna mai doma, che all’ultimo ha pure rischiato di portare a casa l’intera posta in palio. Primo tempo scoppiettante, con i padroni di casa avanti grazie a un gran gol di Calafiore al 17’, ma gli ospiti pareggiano già al 28’ con un tocco sotto misura di Camara, prima della conclusione ravvicinata di Cess che al 43’ riporta avanti i giallorossi.

Nella ripresa i giallorossi hanno il demerito di non chiudere i conti e così all’80’ arriva il gol di Distratto, che fissa il risultato sul definitivo 2-2. Sasà Marra però non ci sta, per lui il pareggio non è da buttare via: “Sono dispiaciuto, non incavolato. La partita doveva essere chiusa, alla fine ci sono mancate anche le energie e così come abbiamo rischiato di vincerla alla fine la potevamo perdere”.
Il tecnico cerca di tenere alto il morale di un ambiente che forse si era fatto troppe illusioni dopo le prime giornate: “Dobbiamo restare tutti quanti buoni, forse qualcuno si era illuso ma noi siamo consapevoli del campionato che dobbiamo fare, vale a dire raggiungere la salvezza senza patemi. Un obiettivo alla nostra portata. Qualche volta ci specchiamo troppo, altre volte facciamo cose belle, ma sono contento perché i ragazzi stanno disputando un torneo importante. Nessuno qui ha promesso di vincere il campionato. La società sta costruendo basi importanti e io sono contento di allenarla. Nelle ultime tre partite non siamo stati lucidi nei momenti cruciali”.

Per l’ex Puteolana la squadra ha ancora margini di crescita ma la strada intrapresa è quella giusta: “Ho visto buone trame di gioco. È stata una partita sporca, per via di un avversario che non ci ha permesso di fare determinate cose. I nostri attaccanti non erano in vena ma può capitare perché altre volte hanno fatto un gran lavoro. Questa squadra ha dato l’anima: qualche volta possiamo piacere, altre volte no ma non siamo tra quelle che si devono preoccupare per la classifica. Dopo il pareggio ho avvertito un po’ di delusione: questo non deve accadere perché capiterà che vinceremo altre partite come arriverà qualche sconfitta. Al momento siamo imbattuti ed è molto importante”.
Sull’assenza di Maltese e il suo sostituto Marra aggiunge: “Maddaloni è un giocatore forte, non si era mai allenato e ha giocato tre partite in una settimana. Ho cercato di fare riposare Della Guardia, poi quando l’ho inserito abbiamo preso gol nonostante avessimo messo centimetri. Ci è mancato cinismo per chiudere la partita: loro mettevano la palla dentro e ci sono riusciti. Dobbiamo pensare a mantenere l’imbattibilità il più possibile”.

Per Claudio Calafiore è mancata un po’ di lucidità: “Siamo delusi perché volevamo vincere la terza gara consecutiva in casa. Abbiamo disputato una buona partita, un punto non è mai negativo e ce lo prendiamo. Venivamo da due gare impegnative e si è fatta sentire un po’ di stanchezza, in occasione del loro gol siamo stati poco lucidi”.





