Il Tindari Rally ha chiuso la Coppa Rally di Zona 9 e ha spento le prime dieci candeline della sua storia. Circa 70 chilometri corsi contro il cronometro, affrontando otto prove speciali: la “Gioiosa Marea” e dopo il riordino notturno, tre tornate su “Tripi Abakainon” e “Santa Maria-Polverello”. Molto partecipata la classe N2, riservata alle vetture derivate dalla serie con cilindrata inferiore a 1600cc., che vedeva al via, su un totale di 14 iscritti, ben otto portacolori della Scuderia Nebrodi Racing.

Tra loro l’equipaggio composto dall’esperto Salvatore Calabrò e Sabrina Ferraro alle note, su Peugeot 106 Rallye. Al termine di una gara in progressione, con tempi e posizione in classifica che sono andati migliorando prova dopo prova, e una lotta accesa che ha portato a diversi ritiri, il duo Nebrodi Racing si è regalato una meritata vittoria di classe. La navigatrice Sabrina Ferraro non ha nascosto gioia ed emozione.
“Ho iniziato a lavorare per realizzare questo mio sogno un anno fa e ce l’ho fatta. Vorrei ringraziare il mio pilota. Quei traversi che mi facevano impazzire quando lo seguivo a bordo strada, sin da ragazzina, li ho vissuti in quella che era la prova che tanto amavo. La mia carriera da navigatrice è iniziata nell’ormai lontano 2005, ma questa era solo la terza gara con lui: dopo il Tindari dello scorso anno, concluso con un ritiro, e il secondo posto al Nebrodi 2025 ora mi ha portato sul gradino più alto della N2. Più di questo non potevo desiderare. Grazie al team e a tutti i ragazzi che lavorano come matti prima, durante e dopo la gara”.





