Messina, Garufi: “Non pensiamo alla penalizzazione ma a come risalire”

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A San Cataldo per la prima trasferta del campionato. Dopo il buon pari all’esordio contro l’Athletic Club Palermo, domani nuovo test per il Messina, chiamato a dare ulteriori risposte positive. Capitan Sergio Garufi, ai canali ufficiali del club, suona la carica in vista della sfida del “Mazzola”: “Sicuramente la mentalità dovrà essere quella di una squadra propositiva ma anche consapevole di quella che è la nostra situazione e quindi, come ho già detto domenica, noi siamo stati scelti per questa missione e dobbiamo andare lì per cercare di portare a casa i tre punti”.

Sergio Garufi
Sergio Garufi, centrocampista del Messina

Il -14 è diventato -13. L’impellenza di punti per i giallorossi è evidente a causa di un handicap di partenza pesantissimo: “Vogliamo uscire il più presto possibile da questa situazione: la penalizzazione magari è una cosa che abbiamo dentro inconsciamente, però quando prepariamo le partite e andiamo a giocare non ci deve pesare e soprattutto non ci dobbiamo pensare”.

Contro la Sancataldese, sconfitta all’esordio dalla Nuova Igea Virtus, l’imperativo è uno: “Non dobbiamo fare l’errore di sottovalutare l’avversario. Siamo il Messina e nessuno ci regalerà nulla. Servirà la massima concentrazione già dal primo minuto. Il mister cerca sempre di preparare al meglio le partite, abbiamo studiato l’avversario e cercheremo di mettere in pratica quello che ci ha spiegato durante gli allenamenti”.

Curva Sud
Sparute presenze in Curva Sud (foto Paolo Furrer)

Le squadre che affrontano il Messina – aggiunge Garufi – sicuramente daranno qualcosa in più per via del nostro blasone. Dobbiamo essere bravi a smorzare questo loro entusiasmo e cercare di non farci trovare impreparati. Essendo partiti in ritardo non c’è ancora affiatamento o la conoscenza dei minimi particolari, che settimana dopo settimana speriamo di affinare”. 

Il gap a livello di preparazione rispetto a tutte le contendenti è un altro problema non da poco per Garufi e compagni: “Dal punto di vista fisico siamo un po’ indietro onestamente, però il mister e il preparatore atletico ci stanno facendo lavorare bene e speriamo a breve di essere tutti al cento per cento. Magari ci sono giocatori che entrano in condizione un po’ prima mentre chi è un po’ più strutturato avrà bisogno di qualche giorno in più”.

Sergio Garufi
Sergio Agatino Garufi è stato capitano del Ragusa

Per il centrocampista nativo di Giarre maggiori responsabilità dovute al ruolo di capitano: “La fascia da capitano sicuramente per me è un motivo di grande orgoglio. Ringrazio la società e lo staff che mi hanno scelto per questo ruolo. So quanto è importante, l’ho fatto l’anno scorso a Ragusa, ne sono consapevole e cercherò di rispettare la storia del Messina. Caratterialmente non sono uno che parla tanto, però cerco di far parlare il campo con gli atteggiamenti positivi. Cercherò di farmi seguire tramite gli esempi concreti dai miei compagni di squadra”.

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