Mentre si muove qualcosa sul fronte calcistico, con i contatti avviati per la designazione di un nuovo direttore sportivo e di un tecnico, che potrebbe essere l’avellinese Eduardo Imbimbo, non si è ancora scritta la parola fine in Tribunale, nonostante le nuove interlocuzioni con il commissario giudiziale Maria Di Renzo.

La Doadi Srls – interessata all’affidamento della gestione sportiva dell’Acr Messina – sta studiando una nuova tipologia contrattuale che le consenta di avviare finalmente la pianificazione sportiva. Dopo le integrazioni documentali presentate dalla società di riferimento dell’operatore economico Giuseppe Peditto, la sezione fallimentare ha concesso una nuova proroga di 24 ore, che scadranno nella giornata di mercoledì 20 agosto.
La Doadi ha proposto la stipula di un affitto d’azienda, che potrebbe snellire le articolate procedure di subentro. Un’ipotesi su cui emergono però i dubbi del Tribunale, anche perché il ctu nomitato da Palazzo Piacentini, il commercialista Corrado Taormina, è anche un membro della Covisoc, la Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche e quindi il suo parere viene ritenuto autorevole.

Secondo quanto è filtrato, l’affitto d’azienda potrebbe scontrarsi con le Noif, le norme organizzative della Figc. Da qui la necessità di individuare una nuova formula contrattuale, che possa essere approvata non soltanto dal Tribunale ma in una fase successiva anche dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio. L’interesse comune sembra quello di salvaguardare la continuità aziendale e quindi la regolare disputa del prossimo campionato di serie D.
Con il supporto degli sponsor La Doadi potrebbe anche effettuare un finanziamento, in grado di coprire i costi della gestione sportiva, mentre il piano di rientro resterebbe a carico dell’attuale proprietà dell’Acr Messina, che ha ottenuto una proroga fino al prossimo 10 ottobre. E attende nel frattempo risposte definitive dall’Agenzia delle Entrate sull’esatta quantificazione dei debiti residui, dopo l’adesione al “Salva-Calcio” nell’era Covid. L’attesa insomma si prolunga, mentre il campionato è già alle porte e ancor prima, domenica 24, è in programma il turno preliminare di Coppa Italia, avversaria in trasferta la Vigor Lamezia.





