Il Messina muove i primi passi tra allenatore, conferme e sondaggi di mercato

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In mattinata il Messina è stato tra i primi club, forse addirittura il primo in assoluto, a formalizzare la domanda di ripescaggio in serie D. Nel pomeriggio la società si è rimessa al lavoro per dare vita al nuovo assetto, al netto dell’incertezza sulla categoria, che condiziona davvero tanto. Un esempio su tutti: in caso di immediato ritorno in serie D gli under obbligatori saranno tre, dal 2006 al 2008 (i 2005 come Alessio Aprile diventano over a tutti gli effetti).

Saverino
Francesco Saverino ripartirebbe anche dall’Eccellenza (foto Paolo Furrer)

In caso di Eccellenza invece i giovani da inserire fra i titolari scenderanno a due, con tutte le differenze del caso nella costruzione dell’organico. La priorità è chiaramente il nuovo allenatore, che potrebbe essere annunciato ufficialmente tra lunedì e martedì. In pole resta Alfio Torrisi, appena liberatosi dalla Reggina, ma in corsa c’è anche un altro nome rimasto fin qui “top secret”, anche perché ancora vincolato da un contratto con un altro club.

A differenza del tecnico uscente, Vincenzo Feola, che aveva firmato un biennale, nessuno dei calciatori precedentemente in rosa aveva siglato un’intesa che andasse oltre il 30 giugno appena decorso. Quattro gli elementi rientrati per fine prestito ai club di appartenenza: il portiere Andrea Giardino al Parma, il terzino Lucio Bonofiglio al Cosenza, il difensore Lorenzo Bosia all’Albinoleffe, l’esterno offensivo Andrea Oliviero al Catanzaro.

Città di Taormina
L’attaccante italo-argentino Maximiliano Lucarelli in azione con il Taormina

Il direttore sportivo Maurizio Pellegrino, che si è appena insediato in città, sta valutando con attenzione la rosa del passato torneo e alcune possibili conferme tra gli elementi che si sono espressi meglio in una stagione pur macchiata dalla retrocessione. Il centrocampista Francesco Saverino, ad esempio, ha manifestato la disponibilità a rimanere anche in Eccellenza, nel caso in cui l’agognato ripescaggio non dovesse concretizzarsi.

Se la serie D sfumerò, serviranno elementi di categoria e al club è stato già proposto l’italo-argentino Maximiliano Lucarelli, esterno e trequartista che ha realizzato 33 reti nell’ultimo triennio di quinta serie. 14 a Favara, quando ha vinto il campionato, 19 nel biennio di Vittoria, dove il salto di categoria è sfumato ai play-off. La società ha già programmato il ritiro estivo, a Cascia, dal 20 al 31 luglio, ed è in contatto con due club professionistici per organizzare alcune amichevoli estive. Ma sembra evidente che non si arriverà certo in Umbria con una rosa definitiva.

stadio Celeste
In sintetico i nuovi accessi laterali del “Celeste” (foto Paolo Furrer)

Nella domanda di ripescaggio il club ha indicato lo stadio “Franco Scoglio” come struttura di riferimento ma in campionato si giocherà al “Giovanni Celeste”, che può rappresentare un valore aggiunto. Pellegrino lo ha già definito “uno stadio magico” in uno dei suoi primi colloqui con alcuni dipendenti dell’Acr. In mezzo a tante incertezze, il Messina potrà almeno fare i conti su una struttura che occupa un pezzo importante nella storia del calcio cittadino e potrebbe presto contribuire a scrivere nuove pagine gloriose. Almeno questo è l’auspicio condiviso di Amministrazione e proprietà.

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