Si fa sentire il tifo organizzato del Sant’Agata. Gli Ultras 98076 hanno diramato infatti una nota stampa, contestando l’annunciato passaggio del club nebroideo nel capoluogo di provincia. Di seguito il comunicato integrale.

“Siamo estremamente delusi, indignati e molto arrabbiati per tutto ciò che sta succedendo. Nonostante sin dall’inizio non avevamo avuto sentori positivi, per tutto l’anno sia in casa che in trasferta, sobbarcandoci costi non indifferenti, non abbiamo fatto mancare il nostro supporto alla squadra. Rispetto agli anni precedenti i risultati erano ben diversi, ma siamo stati presenti ed ancora una volta vogliamo ringraziare la squadra per quanto fatto.
Nella conferenza stampa di presentazione a luglio, oltre ad essere stati rassicurati che il progetto era serio, si era addirittura parlato di Lega Pro, ci era stato detto che mai e poi mai il titolo sportivo sarebbe stato spostato da Sant’Agata. Già in quella sede avevamo capito che Sosa non era un soggetto affidabile e le conferme sono arrivate durante la stagione, tramite la sua condotta.

Chiediamo al sindaco Bruno Mancuso, in quanto primo cittadino e rappresentante di questa città, di intervenire, perché il Sant’Agata non è una carta con cui fare magheggi ma rappresenta la storia del nostro paese e soprattutto il futuro per le nuove generazioni che vogliono praticare sport con senso di appartenenza. Portare il titolo fuori significherebbe annullare tutti gli sforzi e i sacrifici fatti in questi ami. A nostro avviso, persone come Maximiliano Sosa devono stare fuori dallo sport ma sicuramente a Messina hanno già capito che personaggio arriverebbe”.





