Il Messina ha raggiunto il primo obiettivo stagionale, la possibilità di giocarsi il play-out. Soddisfatto il difensore centrale Jacopo Gelli: “È stata una bella partita, caratterizzata da grandi emozioni di fronte ad un grande pubblico. La diffida? Sinceramente non ci ho pensato più di tanto, se non negli ultimi dieci minuti in cui dovevamo gestire”.

Dopo un primo tempo straripante, Crimi e compagno hanno perso smalto e sono arretrati a dispetto della superiorità numerica. L’ex Trapani non si stupisce: “Quando ti giochi così tanto come in questa partita il secondo tempo è sempre più difficile. Mantenere il vantaggio non è facile, devi avere capacità. Lo abbiamo fatto, loro non hanno avuto altre chance dopo il 2-1”.
A Gelli ancora una volta è mancato soltanto il gol nonostante alcuni perfetti inserimenti in area avversaria: “Garofani è stato bravo anche se forse potevo fare qualcosa in più. Una grande parata e spiace ancora una volta non avere segnato. Ci sono comunque le due partite più importanti da giocare, magari arriverà in questi ultimi 180 minuti”.

La salvezza si giocherà nel playout con il Foggia, un’altra squadra in crisi societaria, appena battuta dai peloritani: “Non ci aspettiamo una partita come quella della scorsa settimana, sarà totalmente diversa. La prima è in casa con il nostro pubblico, soltanto dopo penseremo al ritorno. Giocarla subito sarebbe stato bello perché ora c’è entusiasmo ma è importante anche il riposo dopo un tour de force. Ci fermiamo un attimo e poi riattaccheremo la spina”.





