Crimi: “Felice di avere scelto Messina. Avvertiamo affetto e responsabilità”

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Dopo la vittoria di Foggia per il Messina è la settimana più importante della stagione. Una vittoria al “Franco Scoglio” contro la Juventus Next Gen, nell’ultima giornata di campionato, consentirebbe ai giallorossi di garantirsi i playout, dove in questo momento sfiderebbero la Casertana, distante sette lunghezze.

Crimi
La progressione di Crimi (foto Ciccio Saya)

L’analisi di Marco Crimi, pilastro del centrocampo e uomo spogliatoio: “Era importantissimo portare a casa i tre punti, non bisogna lesinare energie. Abbiamo dato tutto e dobbiamo farlo fino all’ultimo. Da qualche mese a questa parte per noi giornate normali ce ne sono state poche, ma abbiamo capito come affrontarle. Oggi ci siamo allenati con la testa giusta per arrivare al meglio alla partita di domenica”.

“I ragazzi che c’erano qui dall’inizio – aggiunge Crimi – avevano già capito l’importanza di questa piazza. Si sente e si percepisce nel quotidiano, anche al di fuori dell’aspetto calcistico, per me da messinese è stato molto semplice sottolineare e rafforzare il concetto. È un motivo d’orgoglio e non di pressione avere questa responsabilità, ovvero giocare per i miei amici e concittadini, ne sono felice. Stiamo avvertendo l’affetto per la squadra a prescindere dalla situazione di classifica e societaria, sono convinto che domenica sera ci sarà una bella cornice di pubblico”. 

Crimi
Crimi concentrato sul pallone (foto Ciccio Saya)

Da quando aveva lasciato Messina dopo la trafila nel settore giovanile, per spiccare il volo verso palcoscenici importanti, Crimi aveva a lungo sfiorato il ritorno. La maglia della squadra della sua città è riuscito ad indossarla soltanto a gennaio, arrivato dal Trapani, proprio in un momento tra i più critici della storia recente del club. “Ogni stagione è sempre diversa, in altre c’erano magari altre difficoltà. Io sono contento di essere qui in questo preciso momento per affrontarla con questo spirito. Mi ritengo veramente felice di avere fatto questa scelta, ne sono convinto ogni giorno di più”. 

Foggia, Casertana e Messina, tre squadre in ballo per i playout, con altrettante tifoserie calde. Sabato scorso, allo “Zaccheria”, si è vista una dimostrazione. “Tutti e tre gli stadi per i playout sono caldi e complicati. Anche il nostro lo è, dobbiamo portarlo dalla nostra e renderlo il più caldo possibile”.

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Crimi ha chiesto invano un rigore (foto Paolo Furrer)

Sul sostegno di alcuni imprenditori cittadini, nonostante la raccolta fondi per raggiungere la quota di stipendi e contributi non sia andata a buon fine, il centrocampista si sente di ringraziare chi ha comunque mostrato vicinanza alla squadra: “Abbiamo avuto modo anche la settimana scorsa di vedere gli imprenditori del territorio come il signor Barbera che ha lasciato la sua quota a disposizione per la salvezza. Dei gesti importanti, che sembrano piccoli, ma vogliono dire che qualcosa si sta muovendo e lo ringraziamo per quello che sta facendo. Sono convinto si si stia creando qualcosa di importante. Noi ce la metteremo tutta in campo e sono convinto che fuori faranno altrettanto”.

La Juventus Next Gen, trasformata da Brambilla dopo l’avvio stentato sotto la gestione Montero, arriverà a Messina già certo dell’accesso ai playoff. Crimi, però, non si fida affatto dell’Under 23 bianconera: “Di queste partite ne ho giocate molte, forse sono più le complicate. Quando hai di fronte una squadra spensierata ma con tanta qualità, anche se molto giovane, devi scendere in campo col piglio giusto. Dovremo essere più concentrati del solito, anche se da un bel po’ di tempo a questa parte abbiamo sempre la grinta giusta, ma dovremo prestare ancora maggiore attenzione”. 

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