Messina in piazza per ricordare Sara: una fiaccolata contro i femminicidi

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Una folla commossa ha preso parte alla fiaccolata in ricordo di Sara Campanella e si è stretta attorno ai suoi familiari, costretti a fare i conti d’ora in poi con un inaccettabile dolore. Tutti hanno voluto onorare la memoria della 22enne, manifestare la loro rabbia, il loro dolore e ribadire l’impegno condiviso nella lotta contro la violenza di genere. Tanti anche gli striscioni, le fiaccole, i momenti di silenzio e gli occhi lucidi, specchio fedele di una città ancora attonita, che non potrà mai dimenticare.

Sara Campanella
La folla presente davanti al Municipio (foto Lettera Emme)

Erano presenti la rettrice Giovanna Spatari, il prefetto di Messina Cosima Di Stani, il sindaco Federico Basile, la presidentessa della CRUI Giovanna Iannantuoni, in rappresentanza delle 85 Università italiane, il Rettore dell’Ateneo di Catania Francesco Priolo, una delegazione dell’Università di Reggio Calabria, composta da prorettori, docenti e studenti, diversi sindaci della provincia di Messina, oltre a quello di Misilmeri, tutte le Associazioni universitarie, rappresentanti delle Istituzioni, autorità civili e militari e cittadini di ogni età.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche, in collaborazione con il Comune di Messina e la Campagna “Posto Occupato” ed è stata preceduta da un momento di riflessione a cura delle Associazioni universitarie che hanno voluto dedicare un pensiero a Sara.

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