Il miglior Milazzo della stagione schianta per 3-0 il Città di Avola, eliminandolo dalla corsa al primo posto e continuando l’avvincente testa a testa promozione con il Modica. A due giornate dalla fine della stagione regolare i mamertini e la truppa di Pasquale Ferrara continuano a condividere la prima posizione, con la possibilità di uno spareggio che prende corpo. Il match del “Salmeri” è stato senza storia: i mamertini hanno sfoggiato una prestazione convincente e a fare la voce grossa è stato Scolaro, autore di una doppietta tra il 42′ e il 73′ mentre il gol del momentaneo raddoppio è stato firmato dal solito La Spada al minuto 49.

Un Angelo Bognanni entusiasta non usa mezzi termini per elogiare la prova della sua squadra, sin qui protagonista di un cammino straordinario: “Siamo il Milazzo, indossiamo una maglia storica. Stiamo facendo qualcosa di stupendo. Questi ragazzi meravigliosi stanno sovvertendo tutti i pronostici che ad inizio stagione ci davano sì e no in zona playoff, invece siamo in testa fin dalla prima giornata per un obiettivo a cui crediamo fin dal primo giorno”.
Inattesa nelle proporzioni la superiorità mostrata in uno scontro d’alta quota: “Ho grande rispetto per l’Avola, che è una grande squadra con un eccellente allenatore, ma non c’è stata partita. I ragazzi hanno fatto benissimo sia la fase di possesso che di non possesso, mostrando i nostri principi di gioco per quasi tutta la partita: c’è stata una costante riaggressione in ogni zona del campo”.

Nelle ultime due giornate il Modica sfiderà due messinesi, il Gioiosa e la Rosmarino. Ferré e compagni invece incroceranno due pericolanti, Leonfortese e Jonica: “Anche i nostri rivali hanno vinto ma per le ultime due partite sono sereno, perché ho un grande spogliatoio. Il merito è tutto dei ragazzi, dobbiamo continuare a stare con la testa bassa e lavorare: la realtà sono il campo, il sacrificio e il sudore. Sento dire che siamo lì per caso ma questa è una squadra viva, che lotta e suda e chi vuole vincere il campionato deve vedersela con noi”.
L’esordio del giovane estremo difensore Emanuele Morabito (classe 2007) per Bognanni è la conferma dello spirito di questo Milazzo: “Ha fatto bene ma il resto della squadra ha fatto benissimo, l’Avola non ha mai creato nessun pericolo, vuol dire che siamo rimasti corti e compatti. Ora abbiamo due partite difficili: siamo lassù a 180 minuti dal termine, dobbiamo continuare così, poi si vedrà. Le critiche e i dubbi nei nostri confronti ci hanno dato più forza, ce la stiamo giocando contro squadre che hanno un potenziale economico notevolmente superiore rispetto al nostro. Vogliamo rendere questa stagione indimenticabile”.





