Milazzo, che bagarre in vetta. Bognanni: “Con il Vittoria è mancato solo il gol”

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Un punto in più e una partita in meno. Il Milazzo non va oltre lo 0-0 casalingo con il Vittoria ma in virtù del contemporaneo pari del Modica in casa della Leonfortese mantiene la testa della classifica. A 360 minuti dalla fine della stagione regolare tutto può succedere, considerata la bagarre alle spalle della coppia di testa che coinvolge anche Avola, Vittoria e Nebros, tutte racchiuse in appena quattro punti. Il rischio che la promozione debba essere assegnata attraverso uno spareggio quindi è reale.

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Trimboli, Jantus e l’ex Jonica Carioca (foto Nino La Rosa)

Dopo la sfida del “Marco Salmeri”, il tecnico dei mamertini Angelo Bognanni si mangia le mani, per via di una prestazione che meritava di essere coronata con i tre punti: “Abbiamo offerto un’altra grande prestazione contro un’ottima squadra, allenata bene. Probabilmente è stata una delle migliori casalinghe nel primo tempo. Abbiamo preso un palo a portiere battuto, creato altre due o tre situazioni clamorose, tenuto il pallino del gioco per quasi tutta la gara”.

La fatica inizia a farsi sentire ma le sfide con Palazzolo, Avola, Leonfortese e Jonica assegneranno un posto in serie D: “Nello spogliatoio c’era amarezza perché meritavamo la vittoria. I ragazzi hanno giocato una grande partita sotto l’aspetto tecnico e mentale. Non abbiamo mai rischiato nulla, non ricordo una parata di Piccioni, ci è mancato soltanto il gol. Siamo in testa dalla prima giornata, con l’eccezione di due partite, ora ci sono altre quattro finali. Sarà un campionato tirato fino alla fine, ci è mancata soltanto un po’ di fortuna ma il bicchiere è mezzo pieno”. 

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La nuova mascotte del Milazzo (foto Nino La Rosa)

Bognanni sa di poter contare su una tifoseria da categoria superiore: “Abbiamo sempre fatto bene, siamo stati protagonisti. Ho dei ragazzi straordinari, con cui andrò in guerra: qui ormai è una famiglia, chi entra dalla panchina da il massimo.  Vorrei ringraziare i tifosi: c’era il tutto esaurito e con loro si sta creando qualcosa di unico. Questa squadra sta facendo un percorso stupendo, stiamo capovolgendo ogni pronostico”.

Per il tecnico dei milazzesi la classifica corta è un incentivo a non mollare mai, anche perchè una frenata adesso potrebbe essere fatale: “Il Palazzolo è un’ottima squadra, si va lì con grinta, rabbia e cattiveria, sapendo che siamo alla fine della stagione. Noi sappiamo cosa c’è da fare, i ragazzi devono pensare soltanto alla prossima partita. La classifica è corta ma per noi è uno stimolo: non dobbiamo avere pressione, so che abbiamo un grande spogliatoio”. 

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