Il Sant’Agata ha finalmente interrotto un digiuno che durava da oltre tre mesi e precisamente dal 10 novembre scorso, quando i biancazzurri guidati da Ezio Raciti si imposero contro la Nissa per 3-1. All’Esseneto la vittoria è maturata in pieno recupero, grazie ad un rigore trasformato al 93′ da Pasquale Faccetti. Per l’attaccante arrivato in prestito dalla Juve Stabia è il primo gol stagionale, il più pesante del torneo per il Sant’Agata.

Per mezzora grande equilibrio in campo, ritmi non elevatissimi e squadre che hanno cercato di rischiare il meno possibile, considerata l’importanza della posta in palio. Al 32′ però la partita si sblocca perchè Giovanbattista Catalano porta avanti gli ospiti. Il numero dieci si conferma il trascinatore dei suoi, con la quinta rete stagionale che si aggiunge anche a dieci assist.
L’Akragas, che resta malinconico fanalino di coda, sempre più a rischio retrocessione, aveva firmato il momentaneo pari al 41′ con Mudrinski su calcio di rigore. Nella ripresa i ritmi si intensificano e negli ultimi istanti arriva il rigore di Faccetti che determina il successo ospite e potrebbe cambiare la stagione del Sant’Agata. Dopo le rimonte subite con Acireale ed Enna tre punti vitali per la formazione di Emanuele Ferraro, che in classifica scavalca il Licata, atteso adesso al “Fresina” nella prossima, fondamentale, sfida.





