La Pallavolo W.G. Morgan ai nastri di partenza del campionato di Serie C Maschile

L'Ottica Sottile Morgan Barcellona al gran completo

Dopo la settimana propedeutica di preparazione, effettuata individualmente, i ragazzi della Pallavolo W.G. Morgan sono pronti a ripartire per un’altra entusiasmante avventura nel campionato di Serie C. Mercoledì 9 Settembre, infatti, alle ore 19,30 gli atleti barcellonesi si ritroveranno all’Aia Scarpaci agli ordini di “Mister” Enza Torre, anche quest’anno riconfermata alla guida della prima squadra della società del presidente Fazio.

Enza Torre

Enza Torre

Con tante incognite in termini di calendario e girone (molte le società che hanno rinunciato ai propri diritti sportivi, così come molti sono i ripescaggi ancora da ufficializzare) capitan Mazzè e compagni sono pronti a recitare un ruolo da protagonisti anche quest’anno e, soprattutto sono chiamati a migliorare quanto di buono già fatto nelle due precedenti stagioni (entrambe terminate con una medaglia di bronzo), anche perché, in questa stagione sportiva, la Federazione Italiana Pallavolo, in virtù della riforma del campionato di Serie B Nazionale (che dal prossimo anno sarà serie B e non sarà più separato in B2 e B1) ha stabilito che sarà soltanto una la siciliana ad essere promossa in quarta serie.
La vincente della serie C pertanto si deciderà con la lotteria dei play-off, che vedrà partecipare con degli incroci tra gironi, le prime e le seconde classificate dei due raggruppamenti. Andando alla formazione che sarà ai nastri di partenza, la società cara al dirigente Sottile ha deciso di riconfermare quasi in blocco il gruppo che fin’ora tanto bene ha fatto, aggiungendo ad esso altri validi elementi provenienti dal settore giovanile, e puntellando l’organico con alcuni innesti di assoluta qualità, che, a breve, verranno ufficializzati dal Direttore Sportivo Ivano Galia. Saluta il gruppo, invece, Fabrizio Parisi, al quale il sodalizio barcellonese porge i più sentiti ringraziamenti per l’abnegazione e l’enorme spirito di sacrificio dimostrato nelle due stagioni di permanenza all’Aia Scarpaci.

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