Il Castanea si gode la sosta. Frisenda: “Stagione da applausi, spero in un grande futuro”

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Momento di riflessione in casa Castanea Basket. Abbiamo parlato col coach Filippo Frisenda sul cammino della prima squadra e relativamente alle numerose attività in cantiere del club peloritano. Con nove successi siete la squadra del momento. State anche esprimendo un basket piacevole da vedere.
“Si, abbiamo fatto una seconda parte di campionato eccellente, la sistemazione del roster, puntellato con Molodovs, con la partenza di ragazzi eccezionali come Campi e Carpinteri entrambi esclusivamente per motivi lavorativi, hanno caricato di responsabilità positive gli altri senior. Marabello ha iniziato a dimostrare che è un ottimo elemento, un lusso per la categoria, Calarese ha iniziato a trovare la forma ed iniziando a trainare la squadra, Bonanno e Frisone sono tornati ad essere importanti in attacco ed in difesa, inoltre gli under stanno giocando con maturità e coraggio, ritagliandosi un ruolo importante all’interno della squadra e delle rotazioni”.

Francesco Calarese (Castanea Basket)

Tra i singoli Di Dio e Calarese sono tra i primi dieci realizzatori del campionato. Una bella soddisfazione.
“Questa squadra non è forte nei singoli, più di una volta ho detto ai ragazzi che nel momento in cui ci affidiamo unicamente alla giocata del singolo il castello di sabbia cade.  Abbiamo delle grandi individualità, ma ormai la squadra ha trovato un’alchimia ed una chimica che la rende letale quando gioca nel suo insieme, cosa diametralmente opposta invece avviene quando ognuno si disunisce e presta il fianco all’avversario. 
Sicuramente Ciccio e Leo sono una delle colonne del nostro attacco, ma sono anche l’espressione dell’impegno e del lavoro fatto fin adesso con tutta la squadra, dico sempre ai ragazzi che il nostro attacco più forte deve essere proprio la difesa!”.
Lotterete fino all’ultimo per i playoff ed in ogni caso state gettando le basi per la prossima stagione che potrebbe essere ancora più ambiziosa.
“Noi lotteremo fino alla fine perché siamo abituati così, che siano i play off che sia la salvezza, ricordo a tutti che siamo una neo promossa, la migliore classificata tra le neo promosse, abbiamo ottenuto la salvezza con sei turni di anticipo, questo era il nostro primo obiettivo. Sicuramente essere arrivati fin qui ci riempie d’orgoglio, stiamo già lavorando per quello che sarà il futuro. All’interno della nostra società facciamo della programmazione l’unico ingrediente che può portarci al successo, e questa stagione ne è stata la riprova. Abbiamo già in cantiere molte idee per il prossimo anno, ma di questo parleremo quando i tempi saranno maturi anche perché vorrei ricordare che abbiamo presentato la società alla città, a settembre, mettendo i nostri progetti sotto attenti riflettori. Sono molto orgoglioso di poter affermare che tutto quello che abbiamo promesso è stato realizzato sul campo, anzi probabilmente abbiamo realizzato più di quello che ci eravamo promessi, e questo per noi è un vanto in un periodo dove i progetti e le promesse non hanno molto valore ma per il Castanea sono elementi imprescindibili” .
Tanti progetti anche fuori dal campo come l’integrazione nelle scuole ed il Baskin. La società continua a crescere gradualmente.
“L’orgoglio più grande per chi porta avanti una società sportiva deve essere quello di spendersi anche per la propria comunità, senza pensare al proprio utile, noi viviamo la pallacanestro come collante, lo sport può e deve fare miracoli. Vedere un ragazzo affetto da disabilità giocare a basket e non volere andare via dal campo o un bambino che di fronte ad un giocatore di oltre due metri di altezza vive una grande emozione, tutto è pensato per lasciare qualcosa di concreto anche alla nostra società, alla comunità. Infatti abbiamo voglia di investire sulle varie componenti della società, lavoriamo da tempo in zone della nostra città dove lo sport rappresenta un volano di riscatto sociale, lo facciamo per passione ed a costo zero”.

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Il progetto del Castanea “Incontriamo i Giganti del basket”

Il momento di questa stagione che coach Frisenda considera quello più importante.
“Per quanto riguarda il torneo di serie D sottolineo come ogni partita è importante, per mio credo non sono abituato a sottovalutare nessuno, sarebbe un errore che ti porta a subire sconfitte gratuite. Non dobbiamo mai abbassare la guardia, porta a spiacevoli sorprese. Se devo essere onesto però il momento che attendo con tanta trepidazione è quando vedrò i miei ragazzi del Baskin poter competere per la prima volta, precisamente il prossimo 9 Maggio, in un torneo interprovinciale. Quello per me sarà un momento importante che amo questo sport che adesso oltre la passione mi regala anche sensazioni indescrivibili!”.
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Castanea Basket

Gela e Amatori Messina sono le ultime due tappe del torneo, di certo non regalerete nulla a nessuno.
“Sono due società molto forti, che hanno espresso un grande basket e fatto un campionato da applausi. Queste due gare saranno per noi importanti perché chiudono un anno stellare. Noi daremo tutto sul parquet per batterle e loro faranno lo stesso, quello di cui sono sicuro è che si vivrà un basket di interesse in entrambe le occasioni. Vincerà il migliore, nella speranza di potere andare anche noi ai play off e, se così non fosse, saremo spettatori interessati della post season e primi tifosi dei nostri amici messinesi dell’Amatori Basket che meritano il nostro supporto”.
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