ZS Group Messina, Bruno Donia: “Andiamo ai playoff con grande serenità”

ZS Group Basket School Messina

Il finale della regular season in C Silver ha riportato in auge la ZS Group Messina. Le tre pesantissime vittorie consecutive conquistate contro Adrano, Orlandina Lab (terza in classifica in quel momento) e Ragusa, arrivata al “PalaMili” con i galloni di prima della classe, hanno sicuramente restituito serenità e consapevolezza dei propri mezzi alla Basket School. Sesto posto per gli scolari, a due lunghezze dalle quarte, che poteva essere qualcosa di più se nel mese di novembre non si fossero accumulati una serie di contrattempi che hanno rallentato la corsa della formazione affidata a Francesco Paladina, affiancato in corsa a Pippo Sidoti. Sono arrivati così i playoff, obiettivo che una squadra cittadina non raggiungeva in serie C dal campionato 2012/13. Allora furono il CUS Messina di Pippo Sidoti, che poi centrò il salto in serie B e l’Amatori allenata da Ciccio Romeo a cogliere la qualificazione. Adesso, ai quarti di finale, arriva lo scontro con una della piazze più blasonate del girone, quella Barcellona che è rinata nel basket grazie alla società del presidente Floramo.

Gruppo Zenith Messina

Bruno Donia Sofio (General Manager Basket School Messina)

Sarà derby, ma Messina lo affronterà con una filosofia tutta sua: “Andiamo ai playoff con grande serenità, dettata dal fatto che abbiamo disputato un girone di ritorno eccezionale. Infatti – commenta il GM Bruno Donia -, relativamente alla seconda parte del campionato la Basket School Messina è arrivata terza, a conferma che le scelte societarie, nonostante i problemi a cui siamo andati incontro, si sono rivelate azzeccate. Vogliamo essere la mina vagante di questa post season, senza precluderci alcun traguardo, giocando con la serenità di chi non ha necessariamente l’obiettivo di dover arrivare fino in fondo. Desideriamo però mettere la classica ciliegina sulla torta in una stagione di grande crescita, coincisa con grandi cambiamenti. Prima di tutte la scelta di giocare le gare in casa a Mili, che da impianto bistrattato di periferia, grazie ai nostri interventi, è stato riqualificato ed è adesso una delle migliori strutture della città: anzi la migliore. Tutto ciò – prosegue il dirigente della Basket School – grazie alla nostra caparbietà, agli interventi da noi operati sia dal punto di vista economico che dei lavori effettuati per renderlo ospitale. Questo è un grande risultato che abbiamo centrato, così come l’aver raggiunto i playoff con una squadra costruita con un budget inferiore rispetto a quello  di cui disponevano tante altre società. Abbiamo lanciato in pianta stabile in squadra un giovanissimo messinese come Alberto Mazzullo, che si è ritagliato un ruolo importante all’interno del campionato e altri giovani messinesi come Cristiano Scimone. Vogliamo ripartire da questa base, ma prima concludiamo la stagione attuale nella speranza di lasciare il segno e quindi venderemo cara la pelle. Speriamo che in gara 2, che giocheremo a Mili giovedì 11, ci sia una vera festa di sport con tantissimi appassionati sulle tribune. Registriamo in città un fermento nell’ambito della pallacanestro – conclude Donia -, il nostro auspicio è quello di avere a Messina una squadra di categoria superiore. Vorremmo anche che ci fosse un momento di sintesi tra le varie realtà, per poter realizzare un disegno unitario più importante, che venga sposato dall’imprenditoria per costruire a Messina una realtà di livello superiore e che duri nel tempo”.

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