Zanclon, Peppe Staiti: “Il gruppo è nuovo, ma dobbiamo puntare in alto”

ZanclonLa formazione della Zanclon

E’ cominciato nel migliore dei modi il campionato di prima divisione maschile della Zanclon. La compagine di mister Peppe Staiti, dopo appena tre giornate, si presenta infatti in cima alla classifica a punteggio pieno con nove punti. Una squadra che l’anno scorso, guidata da coach Giuseppe Di Mario, è riuscita a salvarsi senza troppe difficoltà. In particolare in questo inizio stagione capitan Merlino e compagni si sono imposti sul Messina Volley Libertas (3-0), sul Team Volley Messina (3-0) e sul Mondo Giovane (3-1), per un totale di nove set vinti e uno perso. 247 sono stati i punti realizzati contro i 170 subiti con un Q.P. di 1,45. Da ciò si evince come il team di Massimo Apollino sia orientato verso il salto di categoria e proprio di questo abbiamo parlato con il tecnico.

Finchiara Santa Teresa

Il tecnico Pippo Staiti

Per lei è un ritorno sulla panchina della Zanclon. Con questa società ha vissuto tante emozioni…
“Infatti, per me è un ritorno a casa. All’interno della Zanclon sono cresciuto. Ho iniziato a giocarci nella stagione 1994/95, campionato  under 16, e nella stagione 2008/09 l’allora dg Carmelo Grimaldi mi ha dato la possibilità di iniziare la mia carriera di allenatore. Sono passati tanti anni che mi permettono di poter affermare che la Zanclon per me è una seconda famiglia e dalla tua famiglia ci torni sempre con piacere. L’emozione è grande, senti l’esigenza di dover fare qualcosa di buono e questo ti stimola a lavorare”.

Zanclon

Un momento del match tra la Zanclon e la Fai Plast Capo d’Orlando

Ci parli del gruppo, com’è strutturato? E soprattutto quali sono le aspettative di questa stagione?
“La formazione del gruppo, per vari motivi, è stata costituita molto tardi ma nonostante ciò, con Massimo (Apollino) e Viviana (Mafodda), abbiamo costruito una rosa di 16 persone. All’interno del roster il più giovane è un classe ’98, mentre il meno giovane è del ’79; in mezzo ci sono ragazzi di vent’anni, con i quali poter fare un determinato tipo di lavoro, e ragazzi di oltre trent’anni, che sicuramente portano un grosso contributo di esperienza alla squadra. Con loro ad inizio anno siamo stati chiari, sappiamo che dobbiamo puntare in alto, che dobbiamo provare a fare meglio di tutti quelli che troveremo dall’altra parte della rete e per fare questo sappiamo che tutto passa per il lavoro in palestra, per la condivisione della fatica e per le nostre auto-esigenze di migliorarci per dare sempre qualcosa in più alla squadra. Sotto questi aspetti sono abbastanza contento di quanto fatto fino ad ora. Sicuramente ci sono state e ci sono difficoltà dovute al fatto che il gruppo è nuovo e bisogna imparare a conoscersi ed accettarsi, ma se penso che ci alleniamo dalle 21.30 alle 23.15 circa, tre volte la settimana e, salvo problemi di lavoro i ragazzi sono sempre tutti presenti, posso solo fare loro un plauso per l’impegno che ci stanno mettendo”.

Pippo Staiti

Il tecnico Pippo Staiti in una foto d’archivio

Come vede in generale questo campionato con la novità del girone unico e soprattutto quali sono le sue impressioni sulle altre compagini…
“Come dicevamo, il gruppo è nuovo e deve diventare una “squadra”. Questa formula di campionato ci “aiuta” sotto questo aspetto perché possiamo affrontare il girone iniziale con l’obiettivo minimo del terzo posto, che ritengo sia alla nostra portata da quanto ho visto e da quanto abbiamo raccolto fino ad ora. Ci manca la partita con il Mondo Volley, che sulla carta dovrebbe essere la squadra da battere, per chiudere il girone d’andata e ad oggi abbiamo 9 punti che, classifica alla mano, vanno bene. Ma se parliamo di campo avremmo potuto essere migliori sotto certi aspetti;  da qui a due mesi cercheremo di sistemare più cose possibili perché la strada è lunga e alla conclusione dei gironi i punti in classifica non contano più e ci si deve incontrare con le realtà dell’altro girone. Se la strada intrapresa è quella giusta lo vedremo col tempo, di sicuro è lunga e c’è tanta fatica da fare”.

Questo l’organico dell’ASD Zanclon: Luca Agrillo (Schiacciatore), Davide Aloisio (Libero), Francesco Battaglia (Centrale), Gioele Capillo (Opposto), Gabriele Crupi (Centrale), Antonio Di Blasi (Schiacciatore), Davide Giacopello (Centrale), Giuliano Giglio (Palleggiatore), Leonardo Leonardi (Centrale), Antonio Martone (Schiacciatore), Salvatore Merlino (Schiacciatore), Stefano Merlino (Palleggiatore), Sergio Naborre (Opposto), Pietro Nocerino (Schiacciatore), Davide Nostro (Libero), Davide Romeo (Centrale), Giuseppe Staiti (Centrale). All. Viviana Mafodda e Giuseppe Staiti.

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