Yeboah racconta la sua storia all’IC “Santa Margherita”: “A Messina per restare a lungo”

Yeboah all’IC "Santa Margherita" di GiampilieriSuperiore

Seconda settimana di stop forzato per il Messina che tornerà in campo domenica 25 per sfidare a Barcellona l’Igea Virtus. Alla sosta del campionato si è aggiunto il rinvio della gara con il Palazzolo, su richiesta degli aretusei per la concomitanza con la Viareggio Cup. La squadra riprenderà ad allenarsi martedì, per preparare la gara del “D’Alcontres”, cui seguirà il match casalingo di giovedì 29 contro l’Ercolanese. Questa mattina, intanto, il centravanti giallorosso David Yeboah è stato protagonista di un incontro sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione presso l’IC “Santa Margherita” di Giampilieri Superiore. L’attaccante ghanese ha raccontato agli studenti la propria storia, dall’addio alla propria terra all’approdo in Italia, fino all’esordio tra i professionisti con la maglia del Catanzaro, avvenuto nella stagione 2014-15.

Yeboah parla agli studenti dell’IC “Santa Margherita”

“Credo nella cultura del lavoro – ha affermato Yeboah, come raccolto dal sito ufficiale dell’ACRe mi impegno tutti i giorni per migliorarmi e aiutare così la squadra a raggiungere i propri traguardi. Ringrazio mister Modica che mi ha dato la possibilità di crescere tecnicamente e umanamente in questi mesi di esperienza in giallorosso. Mi piacerebbe restare qui a lungo per condurre il Messina nelle categorie che gli competono. Consiglio a tutti i ragazzi di non perdere mai la stima in se stessi: nella vita si affrontano tante avversità, ma non bisogna mai arretrare di un millimetro nella lunga corsa verso i propri sogni”.

Il progetto, coordinato dalla docente Antonina Busà e organizzato in collaborazione con l’Ufficio diocesano “Migrantes” presieduto dal dott. Santino Tornesi, si è concluso con uno scambio di doni tra l’ACR Messina e l’istituto. Yeboah si è poi intrattenuto a lungo con i giovanissimi studenti per gli autografi di rito.

Commenta su Facebook

commenti