World League, l’Italia piega la Slovacchia. Giacoppo tra i protagonisti

Massimo Giacoppo
Massimo Giacoppo

Massimo Giacoppo

L‘Italia batte la Slovacchia 12-5 a Bergamo, per la terza giornata del girone C europeo di World League, e mantiene il passo del Montenegro che sconfigge la Germania 13-10. Dopo un primo tempo a ritmi lenti, gli azzurri crescono raggiungendo il 7-2 a inizio terza frazione. Buone prestazioni di capitan Aicardi, miglior marcatore dell’incontro con 4 reti, Nora, autore di una tripletta, Figlioli, doppietta, e di Del Lungo, imperfetto solo in un’occasione. La difesa ha concesso poco, commettendo cinque falli gravi, mentre l’attacco necessita sicuramente di più tempo per perfezionare i tempi di gioco. “Non intendo giudicare la prestazione in base al risultato – spiega il cittì Campagna ai microfoni di Rai Sport 2 che ha trasmesso in diretta la partita – Non mi lascerò incantare dal risultato finale, né deprimere dal primo tempo che i ragazzi hanno giocato molto contratti. La partita con la Slovacchia rappresenta un test di un ampio percorso di un gruppo che deve crescere mirando all’eccellenza. Dobbiamo innalzare la qualità tecnica e fisica inserendo gradualmente giovani che garantiscano continuità. Partiamo da un gruppo di 25-26 giocatori che filtreremo col tempo, soprattutto in vista del biennio 2015-2016 con Mondiali ed Olimpiadi. E’ un percorso bello e affascinante”.

Italia-Slovacchia 12-5 tabellino

Italia: Del Lungo, Renzuto Iodice, Nicholas Presciutti 1, Figlioli 2 (1 rig.), Fondelli 1, Coppoli, Giacoppo, Nora 3, Di Fulvio 1, Damonte, Aicardi (C) 4, Bianco, Vassallo. All. Campagna.

Slovacchia: Kozmer, Famera 3 (1 rig.), Zatovic, Hrosik (C), Durik 1, Janicek, Seman 1, Tkac, Bielik, Gyurcsi, Kratochvil, Bruder, Hoferica. All. Sirotny.

Arbitri: Putnikovic (Srb) e Savinovic (Cro).

Delegato: Gianni Lonzi (Ita).

Note: parziali 1-1, 3-1, 4-2, 4-1. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Italia 3/6 + un rigore, Slovacchia 2/3 + un rigore. Hoferica (S) in porta nel quarto tempo. in tribuna Busilacchi, Dolce, Valentino. Tra il secondo e terzo tempo esibizione del nuoto sincronizzato della Bergamo Nuoto. Spettatori 1200 circa.

CRONACA. La partita si apre con quattro falli contro e l’espulsione temporanea di Bruder che Di Fulvio spreca da posizione favorevole. La Slovacchia non arriva al tiro nei primi quattro minuti; mentre una controfuga di Damonte, dai propri cinque metri, è salvata con la testa da Kozmer. Gli azzurri sprecano anche la seconda superiorità numerica ed appaiono piuttosto confusi: è evidente che i meccanismi sono in piena costruzione. Al sesto minuto Figlioli colpisce la parte bassa della traversa dai cinque metri e ci prova anche Damonte dal perimetro ma senza convinzione. A meno 1′ la Slovacchia fruisce della prima superiorità numerica e non sbaglia. Realizza Famera dopo uno scambio a quattro braccia. Replica immediatamente Nora con l’uomo in più.

Il secondo tempo si apre con una controfuga da manuale: Di Fulvio lancia Giacoppo che finta la conclusione e serve Nora per il 2-1 a porta vuota. Ma la Slovacchia pareggia subito con Durik che sfrutta la seconda superiorità numerica. I ritmi restano lenti. La difesa slovacca oppone fisico e attenzione, ma nulla può sulla girata di Aicardi ai due metri, servito da Di Fulvio, per il 3-2, e sulla botta di Figlioli a chiusura della quarta superiorità numerica per il 4-2 di metà partita.

A inizio terzo tempo l’Italia allunga. Tutto in due minuti. Figlioli propizia il rigore procurato da Di Fulvio e lo trasforma; Aicardi si gira dal centro scartando anche il portiere: 6-2. Il break e la buona prestazione di Del Lungo mortificano più del giusto la Slovacchia che non segna dall’inizio del secondo tempo e subisce il 7-2 di Nora, autore di una tripletta. Sotto di 5 gol la Slovacchia ha un sussulto di orgoglio ed accorcia due volte con Famera, dal posizione centrale e su rigore. Nel mezzo l’8-3 di Fondelli.

In apertura di quarto tempo la Slovacchia accorcia ulteriormente con Seman (5-8), ma Aicardi segna in controfuga e Nicholas Presciutti induce all’errore il portiere per il nuovo +5 (10-5). Nel finale gli azzurri raggiungono il massimo vantaggio con Di Fulvio per il 3/6 in superiorità numerica e con Aicardi, autore del 12-5 e miglior marcatore dell’incontro con quattro reti.

Classifica girone C: Montenegro 9, Italia 6, Germania 3, Slovacchia 0.

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