Villari: “Sorpreso e rammaricato per la rinuncia a Tosto. Ho preferito farmi da parte”

Acr Messinail direttore generale Giovanni Villari (foto R. Fazio)

A dieci giorni dall’esordio ufficiale in campionato, che coinciderà peraltro con il doppio derby contro Siracusa e Reggina, il Messina ha deciso di rivoluzionare – ancora una volta – il proprio assetto dirigenziale. Colpisce la rinuncia al direttore sportivo Vittorio Tosto, che sconfessa di fatto quanto costruito nel primo mese e mezzo di pre-campionato. Probabile adesso una promozione, almeno temporanea, del responsabile dell’area tecnica Pasquale Leonardo, una sorta di ds aggiunto in questi mesi, al quale potrebbero essere affidati ulteriori responsabilità.

Vittorio Tosto

L’ormai ex direttore sportivo Vittorio Tosto a Fiuggi

Subito dopo la comunicazione del club, è arrivato il passo indietro del direttore generale Giovanni Villari, che viveva già da separato in casa da qualche settimana. L’avvocato messinese non ha nascosto l’amarezza per le scelte adottate dalla proprietà: “Sono sorpreso e rammaricato perchè Vittorio Tosto aveva svolto un ottimo lavoro. Il direttore sportivo lo avevo scelto personalmente ma tutta la società l’aveva avallata, così come è accaduto per l’allenatore e lo staff tecnico. Sono scelte che rivendico”.

L’addio dell’ex bandiera dell’Empoli, che proprio grazie ai suoi trascorsi da calciatore in Toscana aveva ad esempio convinto un elemento del calibro di Gianluca Musacci a sposare la causa giallorossa, viene sollevato dall’incarico proprio nei giorni in cui avrebbe dovuto definire le ultime operazioni di mercato: “L’operato di Tosto a mio avviso è stato esemplare. Ha portato a Messina buoni prospetti e stava lavorando per completare la rosa. Avevamo individuato gli ultimi tre elementi di un certo livello, necessari per inseguire l’obiettivo della zona play-off, con la consapevolezza che poi si sarebbe potuto intervenire anche nel mercato invernale per potenziare l’organico. Ma non è stato possibile portare a termine quanto avviato”.

Milinkovic

Milinkovic in posa con la maglia del Messina e l’ormai ex dg Giovanni Villari

Villari lascia dopo essere stato delegittimato da almeno una parte della proprietà: “Ringrazio il presidnete Natale Stracuzzi per la fiducia che mi ha sempre dato e perchè quando qualcuno all’interno della società aveva sollevato un polverone inconsistente ha subito chiarito la mia posizione. Ero munito di un regolare contratto di direzione generale, nell’ambito della consulenza legale”. L’Antares ha contestato la mancata ratifica del consiglio di amministrazione, ma è evidente che Villari ha svolto di fatto quelle mansioni dopo l’addio di Lello Manfredi.

“Nell’ACR ci sono evidentemente due anime e io non mi sono sentito di potere continuare e svolgere il mio ruolo efficacemente”, ha concluso il legale, che chiude quindi prematuramente la sua breve avventura da dirigente. Resta da decifrare anche la posizione del tecnico Valerio Bertotto, che ha costruito in tandem con Tosto l’organico e che adesso dovrà subire la scelta della proprietà. Dopo un positivo pre-campionato il Messina si trova costretto a ricostruire, dentro e fuori dal campo. E di tempo a disposizione, lo aveva ammesso anche il massimo dirigente Stracuzzi nei giorni scorsi, ce n’è sempre meno.

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