Un ko che deve far riflettere. ll Messina chiude l’andata nel peggiore dei modi

Un'espressione sconsolata del presidente Isidoro Torrisi (foto Renato Ingenito)
Il presidente Torrisi lascia il campo  (foto Renato Ingenito)

Il presidente Torrisi lascia il campo (foto Renato Ingenito)

È un Natale amaro quello del Messina, che a Martina Franca ha pregustato la possibilità di centrare il quarto successo esterno stagionale dopo quelli di Lamezia in Coppa e di Gavorrano e Sorrento in campionato e ha fatto invece ritorno sullo Stretto con un pesante ed inatteso ko. Era stato il solito Corona, subentrando dalla panchina, a siglare la rete dell’illusorio vantaggio. Per “Re Giorgio” quinta marcatura di questo scorcio di torneo e la palma simbolica di capocannoniere di squadra nonostante un minutaggio ridotto in virtù della regola dell’età media, rispettata fedelmente dalla società di Lo Monaco.

È sfumato in fretta l’effetto Grassadonia, con i peloritani che non sono riusciti a replicare le ottime prove con il Sorrento ed il Teramo capolista. A pesare è però la doppia disattenzione difensiva, con Gai troppo libero a centro area, appena sessanta secondi dopo le celebrazioni per il gol ospite, mentre Rocchi è stato bravo e fortunato nello sfruttare la sponda di un compagno sui titoli di coda. Punizione severa per Maiorano e compagni, che nel recupero hanno perso anche De Bode per una doppia ammonizione. Alla ripresa il centrale ligure sarà squalificato al pari di Guerriera, già in diffida e destinatario ieri di un nuovo provvedimento disciplinare. Ancora una volta la retroguardia ha ballato nel giorno in cui era indisponibile per lo stop imposto dal Giudice Sportivo il giovane Silvestri, che sta mostrando una grande continuità di rendimento che non a caso gli è valsa stabilmente una maglia nella Rappresentativa di Lega Pro. Non hanno inciso come nelle aspettative iniziali Guadalupi, il cui girone di andata è stato davvero deludente dopo la lunga assenza per infortunio, Costa Ferreira, evidentemente condizionato da un acciacco che ne aveva messo in dubbio anche la convocazione, e Chiaria, che però non ha certo goduto di sufficiente assistenza da parte dei compagni.

L'illusorio 1-0 di Corona

L’illusorio 1-0 firmato da Corona (foto Renato Ingenito)

Il Martina era privo di quattro pedine e non andava a segno da tre gare ma anche un avversario non irresistibile è riuscito a superare i giallorossi, chiamati ad una pausa di riflessione dopo una prima metà di stagione avara di soddisfazioni. Grassadonia non è stato tenero con il gruppo e già nella conferenza stampa pre-partita aveva annunciato innesti in ogni reparto: il mercato di riparazione riserverà quindi svariate novità ed a gennaio la trasferta sul campo dell’Ischia metterà subito di fronte le due principali delusioni del girone, vogliose però di ridurre le distanze, assolutamente colmabili, che le separano dall’ottavo posto. I campani hanno subito peraltro una vibrante contestazione dopo il decimo pareggio stagionale maturato contro il Poggibonsi. Il Messina si presenterà nell’isola campana con il chiaro obiettivo di dare un deciso segnale di vitalità, che dovrà essere il preludio alla risalita verso la prossima serie C unica.

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