Ultimo quarto amaro, l’Orlandina cade a Caserta

La Betaland Capo d’Orlando cade in casa della Pasta Reggia Caserta per 78-66. I ragazzi di coach Griccioli hanno disputato una buona gara, portandosi avanti anche di 7 lunghezze all’inizio dell’ultimo quarto, ma poi subendo il ritorno dei padroni di casa galvanizzati dal pubblico di casa. Con tanti giovani in campo, privi tra l’altro di Vlado Ilievski, è sfumata nell’ultimo periodo la possibilità di concludere al meglio la serata.
La cronaca: Primi due punti di Oriakhi e Orlandina subito avanti con la tripla di Zoltan Perl (2-5 dopo 3’). La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e il parziale è ribaltato: 10-5 al settimo. Contro break però della Betaland aperto da Jasaitis dalla media e chiuso da Nicevic, i due del capitano permettono il nuovo sorpasso ai biancazzurri. Rivede il campo Laurence Bowers dopo la brutta caduta di Venezia e sono subito 2 punti per il lungo statunitense. Laquintana sulla sirena del primo quarto fa chiudere avanti Capo d’Orlando (11-13).

L'Orlandina prima della palla a due

L’Orlandina prima della palla a due

Caserta spinge in avvio di secondo quarto e si porta avanti di una lunghezza dopo pochi secondi (14-13). Basile finta il tiro e serve Bowers che realizza dall’arco. Show di Nicevic, il lungo croato realizza dalla media dopo un altro assist di Basile e poi elude la difesa di Amoroso usando bene il perno sotto il ferro. Ancora a segno Bowers ed è 17-22 al 13esimo. Fa il suo esordio in Serie A Mario Ihring, playmaker slovacco non ancora 18enne (classe 1998). Caserta sfruttando un antisportivo fischiato contro si porta sul 25-23 al 17esimo. Laquintana si butta dentro, alza la parabola del suo lob ed è di nuovo parità. Nicevic concretizza due liberi, ma con una tripla di Cinciarini sulla sirena del secondo quarto si va all’intervallo sul 32-27 per i locali.
Al rientro sul parquet Oriakhi è il primo a realizzare. Down con spazio colpisce dall’arco, ma ancora Oriakhi realizza inchiodando la schiacciata. Laquintana senza paura punta il ferro e realizza subendo fallo e concretizzando dalla lunetta il gioco da 3 punti (35-34). Simas Jasaitis dall’angolo spara dai 6.75, Perl non teme Hunt, usa il corpo e realizza da sotto (35-39 dopo al 23esimo). Oriakhi assist Bowers, Cinciarini trova una fortunosa tripla di tabella, poi esagera nell’accentuare il fallo e gli viene commutato contro un tecnico per flopping (43-45 al 25esimo). Bowers a segno fuori dal pitturato, Basile spezza il polso come suo solito e segna dall’arco, Nicevic è glaciale ai liberi e al 28esimo è 50-53 per l’Orlandina. Jasaitis e Nicevic chiudono in bellezza il terzo periodo, Capo avanti 50-57.

Metreveli sotto canestro

Metreveli sotto canestro

Basile risponde come si deve ad Amoroso dall’arco e il distacco è invariato al 31esimo (53-60). Antisportivo fischiato a Cinciarini che infiamma il PalaMaggiò, quando mancano 7’30’’ alla fine nella bolgia di CastelMorrone è 59-62. Zone press di Caserta che complice il terzo fallo consecutivo fischiato in attacco all’Orlandina permette ai padroni di casa di portarsi avanti 68-62 a 5’ dalla fine. 2/2 di Nicevic ai liberi che interrompe il parziale dei padroni di casa (69-64 a 4’ dalla fine), ma la gara termina di fatto qua. Finisce 78-66, pesante break sfavorevole di 28-9 negli ultimi dieci minuti. Per l’Orlandina testa a Cremona, prossimo difficile impegno al PalaFantozzi.

Pasta Reggia Caserta-Betaland Capo d’Orlando 78-66
Parziali: 11-13; 32-27; 50-57
Pasta Reggia Caserta: Downs 16, Siva 11, Hunt 11, Cinciarini 17, Amoroso 4, Jones 3, Gaddefors 6, Ghiacci ne, Giuri 10, Ingrosso ne. All: Sandro Dell’Agnello
Betaland Capo d’Orlando: Ihring, Basile 6, Laquintana 9, Perl 10, Nicevic 14, Jasaitis 9, Munastra ne, Bowers 11, Metreveli, Oriakhi 7. All: Giulio Griccioli
Arbitri: Taurino, Bartoli, Di Francesco

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Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma