Terme Vigliatore, Alizzi ai “suoi” giovani: “Felice di essere stato messo in difficoltà”

Giuseppe AlizziGiuseppe Alizzi allena il Terme Vigliatore

Il 2017 del Terme Vigliatore inizierà domenica nel difficile campo di Merì, ma la squadra di Giuseppe Alizzi non ha intenzione la striscia di risultati positivi con cui ha terminato l’anno appena trascorso. Il Merì tra le mura domestiche è un osso abbastanza duro, ma quello di domani non è certamente il primo esame di maturità affrontato dai giallorossi.

Giuseppe Alizzi

Giuseppe Alizzi in versione calciatore. Vestì la maglia dell’Igea Virtus per tredici anni consecutivi, 10 in Serie C2

Una sfida dunque da cui il tecnico si aspetta molto, dopo la lunga pausa natalizia che può aver ingolfato il motore della squadra, ma Alizzi non vuole comunque lasciare alibi ai suoi giocatori:  “La squadra sta bene, naturalmente ci mancherà un po’ di ritmo ma non dobbiamo andare a caccia dell’alibi – commenta -. Dobbiamo andare a Merì per giocarci la nostra partita e cercare di portare a casa un risultato positivo. Questo è un campionato molto difficile, dovremo stare attenti perché l’insidia è sempre dietro l’angolo. Affronteremo una squadra che cerca punti per la salvezza e si sa che andare a giocare in questi campi non è mai facile”.
Dopo le numerose squalifiche seguite alla rissa durante la gara con l’Fc Milazzo – poi radiato – Alizzi ha scoperto di poter contare su un gruppo di giovani elementi molto validi che non hanno fatto rimpiangere i titolari. Il tecnico però non sembra sorpreso dall’exploit di alcuni elementi che renderanno più complicate alcune scelte da qui in avanti, un onere che rende felice Alizzi: “Dopo le tante squalifiche in molti ci davano per spacciati ed invece siamo rimasti a galla offrendo delle buone prestazioni sia contro il San Biagio che contro il Città di Messina – afferma-. Quei due punti per la nostra classifica sono molto importanti perché ottenendo un risultato positivo a Merì resteremmo matematicamente nella griglia playoff. Io ero fiducioso, conosco i miei ragazzi anche quelli più giovani che sono stati impiegati meno nella prima parte del girone d’andata: sapevo che avrebbero sfruttato l’occasione. In molti hanno manifestato la loro sorpresa, ma io conosco il materiale tecnico che ho a disposizione. Io voglio essere messo in difficoltà per le scelte future – sorride Alizzi – scegliere non mi dispiace, sin qui ho sempre fatto i conti con formazioni o cambi obbligati e se ci sono ragazzi validi che mi mettono in difficoltà non posso che essere felice”.

Per Alizzi è arrivato il momento di fare un bilancio di questi suoi primi mesi in panchina: “Vivo la partita allo stesso modo con cui la vivevo quando ero giocatore, torno a casa stremato come se in campo a correre  per novanta minuti ci fossi io. Affronto la partita in modo passionale così come mi impone il mio carattere. Sono soddisfatto della scelta che ho fatto, sono sempre più convinto che questa è la mia strada e qui ho trovato una società con cui si può solo crescere”.

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