Team Scaletta, Cernuto: “Raccolto meno di quanto prodotto. Lavoreremo sodo”

Team ScalettaIl Team Scaletta celebra un successo

Il Team Scaletta, al suo secondo anno di fila nel campionato di serie A2, si sta confermando ai vertici del movimento calcettistico cittadino. La formazione biancoblu dell’allenatrice Ivana Cernuto dopo la stagione d’esordio nella categoria nazionale punta al raggiungimento di una salvezza quanto più tranquilla possibile, nonostante la qualità elevata del torneo e la forza delle avversarie.

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Una formazione del Team Scaletta

Il 2021 si è chiuso con la sconfitta casalinga contro le calabresi del Segato, un match che ha lasciato molto amaro in bocca alla squadra peloritana ma che rappresenta l’occasione per riavvolgere il nastro della prima parte di stagione. “C’è ancora tanto rammarico per aver perso l’ultima gara dell’anno contro il Segato, una sfida alla nostra portata. Siamo passate dal possibile 3-1 a nostro favore al gol del loro 2-2. In quel momento abbiamo subito una botta emotiva molto forte, poi il sorpasso ospite è stato determinante in negativo”. 

La squadra sta creando diverse occasioni da rete ma spesso non finalizza a dovere la mole di gioco prodotta e questo è un handicap che il gruppo si sta portando dietro da inizio anno: “Abbiamo avuto molte occasioni per segnare ma pecchiamo di concretezza, dobbiamo imparare a essere più ciniche e cattive come lo sono anche le nostre avversarie e meno inesperte. Non possiamo sbagliare alcune reti semplici, a volte anche a porta vuota, anche perché l’A2 è ricca di insidie”.

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Il tecnico Ivana Cernuto e Chiara Fiorenza, uno degli innesti estivi

Il secondo campionato nazionale regala emozioni ma è spaccato a metà, con le battistrada Lamezia e Irpinia che partono in pole position mentre alle loro spalle è serrata la lotta per playoff e salvezza. Lo Scaletta, che ha 8 punti all’attivo per via di due successi e due pareggi, è obbligato a raccogliere di più: “Il Segato si è affidato alla peruviana Grecia Fontela, che è esperta e fa sempre la differenza, ma ogni squadra schiera giocatrici di valore. Stiamo lottando per i nostri obiettivi ma siamo arrabbiate per i risultati che non arrivano con la necessaria continuità e che meriteremmo per quanto facciamo vedere sul campo. Non ci sono altre medicine se non ricorrere ad un lavoro ancora maggiore”. 

In conclusione il mister peloritano indica la strada in vista dei prossimi impegni: “Durante la pausa cercheremo di recuperare le diverse giocatrici infortunate. Non viviamo un momento semplice dal punto di vista della forma fisica e speriamo di ricaricare le pile e ripartire al meglio sin da gennaio”.