Svincolati, Maganza: “Torneo dalle mille insidie. Alla Viola anni memorabili”

Luigi MaganzaIl direttore sportivo degli Svincolati Milazzo Luigi Maganza

Il direttore sportivo degli Svincolati Milazzo Luigi Maganza ha parlato a Next, rotocalco di Reggioacanestro in merito alla  stagione di serie C Gold. Il campionato riprende dopo lo slittamento per via dei nuovi contagi: “Viviamo questo momento con profonda incertezza. Dall’inizio, in accordo con la società, abbiamo deciso di attuare il vecchio protocollo che prevedeva di sottoporre i ragazzi a un tampone settimanale, la preoccupazione è comunque forte. Gli under sono fermi e le scuole chiuse ma appena queste riapriranno il problema si porrà in tutta la sua entità”

Svincolati Milazzo

Il tecnico degli Svincolati Milazzo Francesco Trimboli (foto De Paoli)

La scelta personale di demandare ad altri la gestione tecnica del club mamertino ha portato l’ex giocatore ad occuparsi in prima persona delle scelte in chiave mercato, compreso il nuovo staff tecnico, ad oggi rivelatesi vincenti: “In estate ho deciso di non allenare più, la società da quel momento mi ha dato carta bianca per muovermi sul mercato. Come tecnico ho subito pensato a Francesco Trimboli: è stato mio compagno a Barcellona anche se era più piccolo di me. Oltre a lui è arrivato anche Iliano Sant’Ambrogio. Sono molto contento per la scelta fatta, il coach è sempre un grande motivatore”.

La ripartenza che si spera possa avvenire in totale sicurezza presenterà tante nuove insidie che andranno ben al di là del solo aspetto tecnico: “Abbiamo battuto a domicilio il Green Palermo quando ancora c’era Radan, il nostro straniero più forte che ha chiuso anzitempo la stagione. Adesso abbiamo un altro straniero altrettanto quotato, però il campionato è un autentico terno al lotto. Rischia di essere falsato anche per via dei possibili contagi, che costringeranno ad assenze improvvise in ogni squadra”. 

Svincolati

Luigi Maganza è il ds degli Svincolati Milazzo

Sui valori di forze il tecnico siciliano ha stilato un personale ranking: “Al momento la migliore squadra del campionato a mio avviso è la Basket School Messina che con l’innesto di Manfrè, un giocatore che ammiro molto, aumenta notevolmente il proprio potenziale. Palermo bisognerà capire che innesto farà. Noi siamo un bel gruppo, ci alleniamo duramente ogni giorno ma l’obiettivo dichiarato restano i playoff, poi quello che verrà sarà tutto di guadagnato. Bisogna capire se la Vis sostituirà il partente Luzza: la squadra reggina comunque è molto competitiva con il mio amico Marisi in cabina di regia. Catanzaro la reputo la squadra più forte in Calabria. Sono però concentrato sul mio girone, in vista delle ultime giornate prima della seconda fase”. 

Luigi Maganza in versione giocatore al tiro da tre

Luigi Maganza in versione giocatore al tiro da tre

In conclusione anche uno sguardo al passato. L’esperienza compiuta da giovanissimo atleta a Reggio Calabria per un club mitico come la Viola probabilmente rimane quella che lo ha segnato di più in positivo: “I tre anni trascorsi in neroarancio per me sono stati i più belli a livello sportivo. Sono andato via appena maggiorenne. Ho incontrato gente di grande valore, che mi ha dato consigli che poi mi sono ritrovato per tutta la mia vita. Ricordo il successo giovanile al torneo di Piombino: in quell’occasione abbiamo superato i migliori settori giovanili d’Italia come Milano e Trieste. La notizia del nostro successo venne pubblicata dalla Gazzetta dello Sport, che ci indicò come migliore settore giovanile italiano di quell’anno. Da ragazzino ricordo che lo straniero della prima squadra che mi colpì di più fu Michael Wayne Young, un talento indiscusso e una bella persona che non si sottraeva a dare consigli ai più piccoli”.