Stadio, lavori in corso con vista Commissione. Il “Despar” per i club minori

Curva SudUna strepitosa coreografia dei tifosi del Messina (foto Nino La Macchia)

Sono stati finalmente avviati i cantieri al “Franco Scoglio”, che va adeguato in vista della Lega Pro. A metà luglio erano stati affidati a tre differenti ditte i lavori urgenti di adeguamento dell’impianto elettrico, dal costo di 94mila euro, la manutenzione della videosorveglianza e del Gos, il gruppo operativo sicurezza, per 117mila euro, e la sistemazione dell’impianto antincendio, per 38.900 euro. A MessinaServizi toccano invece la scerbatura interna ed esterna e la pulizia straordinaria dei locali interni.

Franco Scoglio

Le torri faro illuminate in prossimità del settore ospiti nel maggio 2018

Nella successiva conferenza stampa voluta dal sindaco Cateno De Luca allo stadio la quantificazione dell’investimento complessivo è lievitata, probabilmente in virtù del fatto che nella lista degli interventi annunciati dall’assessore ai lavori pubblici Salvatore Mondello sono stati inseriti anche i tornelli e la sistemazione e gestione dell’illuminazione delle torri faro. Il relativo impianto è spento dal luglio 2019, quando la struttura ospitò il concerto di Laura Pausini e Biagio Antonacci.

L’ultima partita in notturna è addirittura la semifinale di Coppa Italia con il Giulianova vinta dall’Acr Messina in rimonta nell’aprile 2019. Nel frattempo i fari sono stati esposti alle intemperie e ne va quindi verificata la funzionalità, anche se è evidente che gran parte delle lampade dovrà essere sostituita.

stadio Franco Scoglio

Le telecamere di videosorveglianza installate all’esterno dello stadio Franco Scoglio nel 2014

Il Comune attende anche la fornitura delle apparecchiature relative alla videosorveglianza interna ed esterna, con almeno 32 telecamere da attivare. È stata intanto confermata per il 12 agosto la convocazione della Commissione Provinciale di Vigilanza. Considerato l’ampliamento dei posti disponibili per gli spettatori a quota 6.900 non è più sufficiente infatti il parere della Commissione Comunale, competente soltanto per capienze più ridotte.

Venerdì intanto è in programma a Palazzo Zanca un incontro con i club dilettantistici cittadini che militano dalla Promozione in giù, ovvero Atletico Messina, Gescal, Messana, Pgs Luce, Riviera Nord, Juvenilia e Camaro. Dopo il dialogo tra il Comune e il gestore, sembra esserci un’apertura per l’utilizzo del “Despar” di Bisconte il sabato e la domenica.

Camaro

Il fondo in erba sintetica del “Marullo” di Bisconte

Si andrà così incontro alle istanze dei club, che hanno dovuto indicare strutture alternative in provincia, come il “Bucalo” di Santa Teresa di Riva, per formalizzare regolarmente la loro domanda d’iscrizione ai prossimi campionati. Sull’argomento le società erano già state ricevute dalla Quinta Commissione Consiliare Sport, presieduta da Pietro La Tona.

Entro l’1 agosto infine dovrebbero essere pubblicati gli avvisi per l’affidamento diretto a una società dei palazzetti con capienza più ridotta, ovvero PalaJuvara, PalaRitiro e PalaMontepiselli. La formula prescelta dall’assessorato allo sport è quella della “collaborazione alla gestione”. Per PalaRussello, PalaTracuzzi, PalaMili e PalaRescifina, che tra l’altro ospita l’Hub vaccinale, si procederà invece in una fase successiva.

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Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma