Il Fc Messina ricorrerà al Coni ma la strada è in salita. Una novità nel Cda

ConiL'ingresso del Coni a Roma

Dopo la bocciatura da parte della Covisoc e della Figc, il Fc Messina ha appena 48 ore di tempo per appellarsi al Collegio di Garanzia del Coni. Il termine decorre dalla pubblicazione delle motivazioni che hanno portato il Picerno in C, lasciando i peloritani in D. Dopo essersi consultato con i propri legali, il club ha deciso di presentare ricorso entro la scadenza fissata per venerdì 30 luglio. La cautela è d’obbligo e la strada appare decisamente in salita. La fideiussione rilasciata da “Credit Glorious Property Holdings Limited London” non è stata infatti ritenuta idonea, anche per la mancanza di una firma digitale.

Banca d'Italia

Il club assicura di avere ottenuto una nuova fideiussione riconosciuta dalla Banca d’Italia

La pronuncia del Coni dovrebbe arrivare già nel weekend. Se il ricorso dovesse essere respinto ci saranno poche ore a disposizione per appellarsi anche al Tar del Lazio, che si pronuncerà martedì 3, per dare l’opportunità al Consiglio Federale di stilare finalmente gli organici definitivi di serie B e C. La società, che non ha nascosto la propria amarezza anche per la delusione inferta agli sportivi che l’hanno sostenuta nel corso dell’ultimo biennio, ha deciso di sostenere i costi originati da questa battaglia legale, per non lasciare nulla d’intentato. Ma è evidente che la Lega Pro adesso è sensibilmente più lontana.

Nel ricorso la società chiederà di potere sostituire la precedente fideiussione con un’altra che sarebbe stata appena rilasciata da un istituto regolarmente iscritto all’Albo Unico della Banca d’Italia. Si appellerà al precedente del Pisa, che nell’estate 2016 presentò in prima battuta alla Covisoc una garanzia ottenuta in Bulgaria, che però non dovrebbe più fare testo, e ai tempi ristretti (appena cinque giorni) ottenuti per trasformare il club in Srl e modificare lo statuto, che presso lo studio del notaio Nunzio Arrigo è stato adattato ai canoni della Lega Pro. I playoff si sono conclusi sul campo sabato 10 e la finestra di tempo successiva non è stata forse sfruttata a dovere, fino al comunicato del 16 luglio che ha stabilito il termine del 21.

Arena e Cosenza

Il presidente del Fc Messina Rocco Arena e il suo vice Santi Cosenza (foto Alessandro Denaro)

La dirigenza, chiamata a riconquistare il credito di fiducia da parte della piazza compromesso da quanto è accaduto negli ultimi giorni, assicura infine che si lavora comunque già a un “piano B”, rappresentato da un’altra stagione in serie D, la terza consecutiva della gestione Arena. In tal senso si registra l’ingresso nel consiglio di amministrazione del club dell’avvocato calabrese Lorenzo Speziali, che avrà l’incarico di cercare nuovi potenziali investitori, anche fuori città, e curare i rapporti con le Istituzioni, non soltanto locali. Incrinati dalla querelle sul bando pluriennale per la gestione dello stadio “Franco Scoglio”.

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Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma