Sigma Barcellona e Upea Orlandina pronte ad offrire spettacolo nel derby. Pozzecco: ”Capo d’Orlando ha un grande fascino” (VIDEO)

Gianmarco Pozzecco (Upea Orlandina)

Gianmarco Pozzecco (Upea Orlandina)

La conferenza di vigilia del primo derby stagionale per l’Orlandina Basket è aperta dal sorriso della guardia Marco Portannese. Il giocatore agrigentino dichiara: «Se mi sento un big? No. Le prime partite sono state difficili per noi. Sono mancati giocatori importanti. Domenica con Mays e Basile abbiamo visto subito il cambiamento. Abbiamo giocato per 37 minuti davvero molto bene e adesso dobbiamo solo conoscerci meglio». La vittoria conquistata domenica contro Ferentino è stata importante anche per il morale del gruppo che ha cominciato così ad avere consapevolezza delle proprie potenzialità in vista dei prossimi impegni, il più imminente il derby con la Sigma Barcellona. «Giovedì c’è il derby – commenta la guardia siciliana – è la gara più bella che un giocatore possa giocare. Ovviamente giocarlo in casa è meglio, contro Barcellona la partita è molto sentita. La vittoria dello scorso anno è stata una grossa soddisfazione, non contava quasi nulla, ma per noi come squadra e come città è stata stupendo. In quell’occasione ho messo a referto solo due punti, ma ho fatto una buona prova difensiva. Certo, quando posso tiro e cerco di fare punti, ma l’importante è che la squadra vinca». Gianmarco Pozzecco e Marco Portannese hanno un rapporto speciale colmo di stima e affetto reciproco, il coach riprende spesso Marco perché sa che è dotato di molto talento: «Ogni tanto litigo con il coach perché abbiamo due caratteri simili – conclude Portannese con un altro sorriso rivolto a Poz seduto di fianco a lui – io non sempre riesco a trattenermi e tenere la bocca chiusa».

Marco Portannese in palleggio

Marco Portannese in palleggio

Coach Pozzecco prende parola subito dopo commentando l’ultima gara vinta in casa: «Domenica avrei potuto e dovuto dare un po’ più di minuti a Laquintana, facendo riposare Mays. Può darsi che abbia commesso un errore, ma si può anche giocare 40 minuti. Non volevo sconvolgere l’equilibrio che avevamo trovato quando abbiamo raggiunto il massimo vantaggio su Ferentino, giocando con Archie da “falso 5”. Poi ho messo dentro Nicevic, ma non ha reso come nel quarto precedente, le gare a volte sono strane».

Gianluca Basile in difesa

Gianluca Basile in difesa

Anche se qualche patema d’animo in più dovuto, comunque, con Ferentino sono arrivati i 2 punti e una vittoria facilità sempre la preparazione di una gara anche se in questo caso si tratta di un derby in cui si affronteranno tanti amici. «Sono affezionato al presidente Bonina, è un personaggio che va fuori dagli schemi e io sono l’ultimo a poter dire che non amo i personaggi che vanno un po’ fuori, anche se io ho il miglior Presidente al mondo. Dopo la partita di Casale Monferrato ho anche ricevuto una telefonata da Perdichizzi e considero questo un grandissimo gesto, ringrazio Giovanni per la solidarietà dimostratami. Se pensiamo che Barcellona aveva un budget disponibile doppio rispetto al nostro – aggiunge Pozzecco – è normale che per certi versi ci sia superiore, ma durante l’estate abbiamo costruito una squadra che ha un senso. Chiamare Basile, chiedergli di venire e vederlo arrivare non succede ovunque. Accade qui solo perché siamo a Capo d’Orlando. Io sono arrivato grazie a Francesco Orsini che mi aveva detto che questa città è fantastica e che mi sarei trovato benissimo. E così è stato per me, Basile e Soragna. È palese che Barcellona, con tutto il rispetto parlando, non può avere questo fascino. Noi abbiamo delle carte in più da poter offrire ai giocatori, sopperendo a questa mancanza economica. Non ho mai giocanto a Barcellona, sono stato al PalAlberti da spettatore e mi hanno trattato benissimo, ma Capo è Capo».

Keddric Mays al tiro da tre punti

Keddric Mays al tiro da tre punti

Con l’arrivo di Mays e il recupero di Basile l’Orlandina è nelle condizioni di esprimere la propria pallacanestro anche se, come è normale dopo una sola gara giocata al completo, che i meccanismi di gioco vanno perfezionati. «Siamo orgogliosi di avere qui Baso, così come Soragna e Nicevic, sono davvero grandissimi – conclude il Poz – Farli giocare insieme? È un aspetto da studiare, è difficile farli giocare insieme nello stesso momento, ma con Mays potrà davvero essere uno spettacolo. Avevo fatto un pronostico prima di Ferentino su Mays e l’ho azzeccato: con Basile, Soragna e Nicevic, Mays avrebbe tirato 4-5 volte completamente solo. Con Mays in campo tutti gli altri avranno meno pressioni. Archie ad esempio può realizzare in ogni gara 25 o 30 punti, ma non l’abbiamo preso per questo. È un giocatore molto più di squadra, molto forte e intelligente. L’ho detto anche a lui, spiegandogli che se prima dominava per 40 minuti, adesso dovrà farlo intelligentemente gestendosi. In difesa poi può darci un vantaggio importante sul pick and roll».

Questo il video della conferenza stampa di Gianmarco Pozzecco e Marco Portannese alla vigilia del derby contro la Sigma Barcellona:

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