Setterosa, è bronzo! Determinante il rigore della “messinese” Garibotti

Il Setterosa celebra il bronzoIl Setterosa celebra il bronzo

Il Setterosa torna sul podio iridato dopo 12 anni. Batte l’Australia, bronzo olimpico e vice campione mondiale uscente, ai tiri di rigore per 12-10 (parziali 3-2, 2-1, 0-2, 2-2; 5-3) e si piazza alle spalle degli Stati Uniti (campione olimpico) e dell’Olanda (vice campione europeo) che si affronteranno alle 21 italiane. Per il cittì Fabio Conti è la medaglia della continuità dopo il titolo europeo vinto ad Eindhoven nel 2012 e i podi in World League. Mancava un sussulto ad ampio raggio ed è arrivato a cinque mesi dal campionato europeo di Belgrado che qualificherà la vincente alle Olimpiadi.

Tania Di Mario

Tania Di Mario

Sotto di due gol dopo appena tre minuti, l’Italia cancella i fantasmi dell’inizio shock contro l’Olanda e piazza un break di 3-0 prima della fine del tempo con Bianconi e Garibotti in superiorità numerica (2/3 contro 1/1) e Aiello ai due metri. Nel secondo tempo raggiunge il +2 (5-3) con due gol consecutivi di capitan Di Mario; tiene quando le aussies ripassano (5-6, 6-7), aprofittando di 13’33 di buio, coi gol di super Di Mario (6-6) e Aiello (7-7) in superiorità numerica (5/9 contro 4/9) e trascina la partita ai tiri di rigore. Determinante la parata di Gorlero sul quarto tentativo aussie di Buckling e il successivo gol di Garibotti.

REPORT. Incredibile doppio errore in apertura con Emmolo e Di Mario che non si intendono e Southern ha una corsia libera per arrivare a contatto con Gorlero, che compie un miracolo. Il primo gol è di Webster dopo due minuti, con girata vincente dal centro (1-0). L’Australia raddoppia con l’uomo in più: fuori Radicchi e dal perimetro è Southern che insacca (2-0). Al secondo uomo in più l’Italia si sblocca: a segno Bianconi dal perimetro (1-2). Sul secondo fallo grave di Southern arriva il pareggio: ancora dal perimetro Garibotti fa centro (2-2). A trenta secondi dal termine il Setterosa passa in vantaggio: Aiello è un cecchino dal centro e fa 3-2. Il secondo tempo è ancora di marca aussie: Webster fa doppietta in superiorità. Ma Di Mario è fredda nel riportare le azzurre subito in vantaggio con l’uomo in più (2/3). Gorlero protegge su Webster, poi Emmolo entra nel pozzetto e Southern esalta ancora il portierone azzurro (2/3 anche per le australiane). Il massimo vantaggio azzurro è da cineteca: Di Mario scaglia la palomba vincente da centro vasca (5-3). A quel punto l’Australia cambia portiere e mette Wakefield. Zagame fallisce la quarta superiorità, con la difesa azzurra che sale sugli scudi e protegge il doppio vantaggio fino alla fine del tempo.

Il ct Fabio Conti

Il ct Fabio Conti

Doppia emozione in apertura: palo interno di Garibotti con portiere battuto e straordinaria replica di Gorlero ancora un volta con Southern lanciata da sola. Gorlero è un muro: su Webster e Mcghee compie due capolavori, ma poi capitola sulla conclusione in superiorità di Zagame (4-5) a metà tempo. Fallo grave per Beadsworth e Garibotti coglie ancora il palo (3/5 l’extraplayer). Sale il pressing difensivo australiano e la pressione in attacco paga la seconda espulsione di Garibotti che Di Mario salva su tiro di Knox. In attacco l’Italia non incide come prima e l’Australia impatta meritatamente con il capolavoro di Southern (5-5) che chiude il parziale. Il quarto tempo si apre con McKee al tiro a schizzo che beffa Gorlero. Le azzurre sono in parziale negativo di 3-0. Il terzo fallo grave di Knox è il preludio al pareggio di Di Mario che si carica la squadra sulle spalle e va in gol dal perimetro. Aiello commette fallo grave e Buckling va in rete per il nuovo sorpasso aussie a metà gara (7-6). L’Australia sbaglia l’ottava superiorità e sulla ripartenza il fallo grave è di Webster. Conti chiama timeout e lo schema offensivo produce la doppietta di Aiello per il nuovo pareggio (7-7). Terzo fallo grave per Radicchi e Grolero torna super su Southern che fallisce la nona superiorità. Il tempo di una super difesa per il decimo uomo in più aussie e la partita si chiude dando il via ai penalties che l’Italia, finalmente, porta a casa. E’ bronzo! (tratto da Federnuoto.it)

Arianna Garibotti, punto di forza della WP Messina

Arianna Garibotti, punto di forza della WP Messina

Australia-Italia 10-12
Australia: Beadsworth, Buckling 1, Lincoln-Smith, Gofers, Yanitsas, Knox, Webster 2, Mcghie 1, Arancini, Southern 2, Halligan, Zagame 1, Wakefield. All. Mcfadden.
Italia: Gorlero, Tabani, Garibotti 1, Queirolo, Radicchi, Aiello 2, Di Mario 3, Bianconi 1, Emmolo, Pomeri, Barzon, Frassinetti, Teani. All. Conti.
Arbitri: Buch (Spa) e Putnikovic (Srb).
Note: parziali 2-3, 1-2, 2-0, 2-2; 3-5. Uscite per limite di falli Knox (A) a 2’45 e Radicchi (I) a 5’32 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 4/10, Australia 5/9. Ammonito Conti (cittì Italia) nel secondo tempo. Wakefield (A) ha sostituito in porta Yanitsas dopo il 5-3. Spettatori 2000 circa. Sequenza dei rigori (5-3): Di Mario (I) gol, Southern (A) gol; Barzon gol, Webster gol; Bianconi gol, Beadsworth gol; Queirolo gol, Buckling parato; Garibotti gol.

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