Serie D – L’Orlandina serve il poker alla Cavese ed allunga sulla zona play-out

gennaro marasco

Con il coltello tra i denti, la migliore Orlandina della stagione per mentalità e determinazione, infligge il primo stop stagionale in terra sicula alla Cavese. I paladini del presidente Massimo Romagnoli s’impongono per 4-1 al termine della sfida giocata al “Micale” e valevole per l’undicesima di ritorno del Girone I della Serie D.

Capitan Santo Privitera

Capitan Santo Privitera

Sfida aperta già al 9′ quando capitan Santo Privitera trasforma in modo impeccabile un rigore concesso per l’atterramento di Marasco lanciato a rete ad opera dell’estremo metelliano De Luca che nell’occasione è “graziato” con la sola esposizione del cartellino giallo.

La reazione dei campani è timida, e spesso affidata alle sortite individuali del temuto De Rosa (ben controllato da una serie di costanti raddoppi) e di Cosmo Palumbo, con il primo che su piazzato impegna Scordino che non trattiene.

Al 21′ sugli sviluppi di un corner Frisenda di testa si vede negare il gol dalla traversa con la palla che beffarda sbatte sulla spalla del portiere ospite senza entrare. Al 39′ arriva il raddoppio per i paladini con Marasco che s’incunea in area, dribbla l’estremo difensore e da posizione angolata depone in rete.

La ripresa si apre con un doppio cambio operato dal tecnico della Cavese Chietti che lancia nella mischia Luigi Palumbo e Raffone, e dalla concessione di un rigore per gli ospiti che riaprono la gara con De Rosa.

gennaro marasco

gennaro marasco

La gara si mantiene in equilibrio sino al 25′ quando in contropiede De Cristofaro con un sombrero su un difensore pesca il compagno di squadra Marasco che non lascia scampo all’estremo ospite.

A coronamento dei minuti finali del recupero, altro contropiede per l’Orlandina che chiude i conti siglando il definitivo 4-1 con il giovanissimo Giuseppe Aloe che corona con il gol una prestazione di grande applicazione tattica e corsa in cui è stato il terzo attaccante, ma anche un difensore aggiunto con puntuali raddoppi sugli esterni.

Con questo successo l’undici di Capo d’Orlando sale a quota 34 punti, aumentando il margine sulle rivali in lotta per evitare i play-out (dove la sola Vibonese fermando sul pari il Savoia muove la classifica) e centrando il secondo successo in quattro gare, sempre tra le mura amiche, della gestione Galfano.

Oggi abbiamo fatto tutti bene portando in campo il lavoro svolto in settimana e lo spirito di sacrificio. Sono tre punti di cui avevamo bisogno come il pane, importantissimi per la lotta salvezza che – sottolinea mister Angelo Galfano nel dopo gara – ci restituisce fiducia dopo Agropoli e ci dà morale per la prossima difficile gara con l’Akragas. Dico sempre ai ragazzi giocare sempre per vincere”.

Viviamo un momento particolare della nostra stagione per alcuni problemi anche di natura societaria – ammette il tecnico dei campani Luigi Chiettie non sempre si riesce a trovare le giuste motivazioni, una prova sottotono ed i gol che nascono da errori individuali con la squadra sbilanciata in fase di uscita”.

Tabellino:

ORLANDINA 4 CAVESE 1

Marcatori: Privitera rig. 9′, Marasco 39′ e 70′, De Rosa (C) rig. 47′, Aloe 94′;

Orlandina (4-3-3): Scordino [93] – Di Giovanni [94], D’Angelo, Fascetto, DiBella [94] – Privitera, Maresca [93] (Gatto [94] dal 73′), De Cristofaro (Cavallini dal 92′) – Aloe [95], Frisenda (Mincica dal 63′), Marasco; A disp.: Caserta [93], Ignazzitto, Sardo [95], Martusciello [95], Leo [94], Calderone [93]. All. Angelo Galfano.

Cavese (4-2-3-1): De Luca [94] – Lamberti [95], Manzi, Parisi (Lordi dal 73′) , Renna [93] – Cerchia (L. Palumbo dal 46′), Viviano – Silvestro [95] (Raffone [94] dal 46′), C. Palumbo, De Rosa – Contino. A disp.: Capozzi [95], Cirillo [93], Mazzei, Montagna [94], Pisani [95], Romano [93]; All. Luigi Chietti.

Arbitri: Alessandro Chindemi di Viterbo;

Assistenti: Carmelo Giuffrida di Acireale e Emanuele Antonino Amato di Catania;

Spettatori: 500 circa; Ammoniti: Marasco, Aloe (O), De Luca, Renna, Lamberti (C); Corner: 6-6; Recupero: 1′ e 5′;

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