Serie C Silver: Gruppo Zenith, Or.Sa. e Cocuzza ko, delle messinesi sorride solo l’Agatirno

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La seconda giornata di campionato in serie C Silver ha riservato alcune sorprese che rendono il girone siciliano molto equilibrato ed appassionante. Soltanto due squadre sono rimaste a punteggio pieno: l’Alfa Catania che ha battuto l’ Or.Sa. Barcellona, e la Fortitudo Agrigento vittoriosa sul Gruppo Zenith Messina, mentre clamorose sono apparse le sconfitte dell’Eagles Palermo e della Libertas Alcamo, superate rispettivamente da Nova Virtus Ragusa e Basket Giarre. L’altra sorpresa è arrivata da Gravina, dove lo Sport Club ha punito il Cocuzza grazie al buzzer beater di La Mantia. Come da pronostico la Nuova Agatirno ha battuto il CUS Catania.

Hendrych al tiro

Il week end cestistico ha preso il via sabato al PalaMoncada di Porto Empedocle con l’affermazione della squadra di casa ai danni della Basket School Messina. Gara molto equilibrata, decisa nel finale. La giovane e combattiva Agrigento gioca alla pari conto i più esperti messinesi che partono bene ma chiudono sotto al 10’ (22-19). Secondo periodo favorevole alla squadra di Romeo (37-39) al riposo lungo. Terza frazione sul filo dell’equilibrio (59-61) che si spezza nei secondi finali (82-80). Ottima prova fra i locali per Savoca (27 punti), bene anche Carità e Napoli (13 a testa) e Munda (11). Messina si morde le mani per il 43% ai liberi. Hendrych con 27 punti è il top scorer dei biancorossi, in doppia cifra anche Romeo (15) e Corazzon (14).

L’Orsa Barcellona

Basket School rimane con 2 punti in classifica, Fortitudo che sale a quota 4 come l’Alfa Catania, grazie al successo ottenuto sull’Or.Sa. Barcellona. La squadra di Baldaro gioca con coraggio al cospetto dei più esperti etnei (21-19) alla prima sirena. Equilibrato anche il secondo periodo che si chiude sul 39-36. Il match cambia nella terza frazione, i catanesi cambiano il ritmo e staccano gli avversari (61-49) al 30’. Nell’ultimo quarto la squadra di Bianca non molla la presa, così il divario aumenta fino all’80-55 finale. Gottini bagna la sua 50esima gara in maglia alfista segnando 19 punti, Abramo ne mette 17. L’’Alfa manda in doppia cifra anche il giovane Riferi (11) e Kalonicny (11). L’Or.Sa. si consola con l’ottima prova di Granic, top scorer della gara con 22 punti, in doppia cifra anche Vavoli (10).

Nuova Agatirno

Fazio sotto canestro

L’unica messinese a sorridere questa settimana è la Nuova Agatirno. I paladini, finalmente al completo, riscattano immediatamente il passo falso del PalaTracuzzi battendo il CUS Catania con un netto 90-69. Gara condotta sempre dai ragazzi di Angori che mettono subito in chiaro le cose (27-10 al 10’). Catanesi reattivi riducono il gap all’intevallo lungo (45-35) e si riportano a -5 nel corso del terzo periodo che poi vede il ritorno degli orlandini (66-51 alla mezzora). L’ultimo quarto senza storia permette all’Agatirno di allungare fino al +21. Egwoh realizza 14 punti, 13 per Laganà, 12 per Giorgio Galipò e 11 di Fazio. Cuccia (22) e Lo Faro (21) sono i migliori realizzatori dei cussini, doppia cifra anche per l’ex aretuseo Alescio (11).

Nova Virtus Ragusa – Eagles Palermo

La grande sorpresa della giornata arriva da Ragusa, al PalaPadua gli iblei rimandano battuta a casa la corazzata Eagles Palermo, favorita numero uno alla vittoria finale. La squadra di Priulla parte in quarta: 0-12, vantaggio confermato al 10’ (13-25). Ragusa ritorna in partita, Simon e Carnazza guidano la riscossa e già a metà tempo lo svantaggio si riduce (36-39). Nel terzo periodo il team di coach Di Gregorio mette la testa avanti, Sorrentino colpisce dalla distanza, ma l’Eagles con Dragna chiude in vantaggio di due lunghezze (45-47). Ultimo quarto emozionante, squadre sempre vicine fino allo scadere quando Carnazza castiga Palermo sulla sirena mettendo il canestro del 69-67. Canzonieri (15), Simon (14), Sorrentino (12) e Licitra (10) i migliori realizzatori della Nova Virtus, mentre per le aquile Dragna ne mette 16, Jurkaitis 13, Vranjkovic e Tinto 12 ciascuno.

Cocuzza

Paulius Knyza

Non c’è fortuna per il Cocuzza, sconfitto sulla sirena sul gommato di Gravina. La squadra filippese soffre, rimonta, perde per un grave infortunio Knyza (sospetta lesione del tendine d’Achille) e alla fine deve cedere allo Sport Club per 65-63. Prima frazione equilibrata che la squadra di Li Vecchi chiude in vantaggio (15-16). Secondo periodo favorevole agli etnei che vanno al riposo lungo sul +11 (38-27), vantaggio che rimane immutato al 30’ (53-42). Nonostante l’uscita di Knyza, il Cocuzza non molla, Costantino e Varotta prendono per mano i compagni: break di 16-0 e match in parità (63-63). Poi l’amaro epilogo con il tiro di La Mantia che decide il risultato. Santonocito è il top scorer del Gravina con 22 punti, in doppia cifra anche Barbera (11), La Mantia (10) e Spina (10). Varotta (21 punti) e lo sfortunato Knyza (19) i migliori realizzatori dei filippesi.

Alcamo-Giarre

Altro risultato a sorpresa giunge da Alcamo, l’imbattibilità del PalaTreSanti cade dopo due anni per opera del Basket Giarre, che dopo aver fatto tremare l’Alfa, fa lo scherzetto alla Libertas. Palazzetto colmo di tifosi, ma il Giarre è squadra tosta, lo testimoniano i cinque giocatori andati in doppia cifra. Il 15-26 della prima sirena è eloquente, etnei che allungano fino al +16, poi la reazione dei locali con un break di 13-0 e primo tempo che si chiude sul 37-40. Andrè in paca gravato i falli penalizza Alcamo che vede scappare nuovamente i gialloblù (57-63 alla mezzora). Nell’ultimo quarto non arriva la rimonta della Libertas che cede sotto le bordate dei tiratori avversari. Finisce 77-89. Ranalli 17, Costadura 16 e Amato 12 i migliori realizzatori dell’Alcamo, per il Giarre in evidenza Arcidiacono (18), Casiraghi (17), Vitale (15), Marzo (14) e Caminiti (10).

Infine le decisioni del giudice sportivo che ha inflitto una multa alla Libertas Alcamo di 120 euro.

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