Sciotto: “Vivo male la mia vita, lascio a un cda. Colpe mie e di chi mi affianca”

Pietro SciottoIl presidente dell'Acr Messina Pietro Sciotto

Il presidente dell’Acr Messina Pietro Sciotto ha chiarito i contenuti dell’incontro con il primo cittadino Cateno De Luca, non nascondendo tutta l’amarezza per un’altra stagione ricca di delusioni: “Purtroppo ho investito tante somme, di certo non per portare la società in zona retrocessione. Fino a due settimane fa speravo ancora in un piazzamento play-off, mentre adesso dobbiamo temere addirittura i play-out. Faremo di tutto per uscirne e sono convinto che centreremo l’obiettivo. Dispiace, perché avevamo programmato investimenti finalizzati alla vittoria del campionato”.

Dal massimo dirigente sono arrivate anche delle ammissioni di responsabilità, estese però ai suoi collaboratori: “Se le cose non vanno bene, la colpa è mia ma anche di chi mi affianca. Ho compiuto scelte sbagliate, ma ho speso molti soldi”.

De Luca

Una fase del vertice tra Comune e società

Non verrà nominato alcun advisor, ma resta confermato il passo indietro del massimo dirigente: “Domani faremo un consiglio di amministrazione, composto da quattro persone, che gestiranno la società fino al termine del campionato. Io non ne farò assolutamente parte, tra loro ci sarà però mio figlio Paolo”.

Sciotto non ha nascosto la grande amarezza per la piega presa dalla sua gestione: “Sono molto deluso, mi aspettavo di più. Speravo di incontrare il sindaco dopo la vittoria del campionato, non certo con questa classifica. Resto il primo tifoso del Messina”.

Pietro Sciotto

Paolo Sciotto con il padre Pietro: il primo siederà in cda (foto Nino La Macchia)

Il massimo dirigente non ha nascosto il disappunto per le tante contestazioni dei tifosi: “Mi aspettavo maggiore gratitudine e rispetto, considerando quanto ho investito. I risultati non sono arrivati e sono il primo ad essere dispiaciuto. Vivo male la mia vita. Per me il calcio non è uno sport ma un’azienda e se questa va male non posso certo essere contento”.

Ha annunciato infine di avere invitato allo stadio i vertici del Comune. Sul punto, è intervenuto il sindaco Cateno De Luca: “Domani sarò al “Franco Scoglio”. Sono stato invitato dalla dirigenza, in un momento in cui è necessario che Istituzioni e proprietà diano dimostrazione che sul campo si gioca una partita in comune, da vincere insieme. Ci sarà anche la delegazione di assessori e consiglieri che hanno partecipato all’incontro odierno”.

Scattareggia, Sciotto e De Luca

Scattareggia, Sciotto e De Luca al Comune

Il primo cittadino si è rivolto anche ai club, che venerdì sera ha incontrato nel salone delle Bandiere del Comune: “Ci auguriamo di dare un segnale a tutti i tifosi. Sciotto non sta scappando e si sta prendendo le sue responsabilità. È doveroso dargliene atto e ora lavoriamo assieme, nel rispetto dei ruoli, per cercare di rilanciare il calcio a Messina, senza ulteriori mortificazioni”.

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