Sciotto: “Presentata la domanda d’iscrizione. Evitiamo una grande sconfitta”

Pietro SciottoUn primo piano del presidente Pietro Sciotto

Il Messina ha presentato regolarmente la domanda d’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. Ad annunciarlo in conferenza stampa il presidente Pietro Sciotto“Ho preferito parlare con la città dal vivo e non attraverso un semplice comunicato. Abbiamo rinnovato la fideiussione da 350mila euro ed effettuato versamenti per complessivi 450mila euro, fra stipendi, contributi e tasse. È finito un incubo, sono stati giorni complicati, in cui sono stato molto combattuto. Non potevo permettermi di non iscrivere la squadra al campionato, non avrei potuto accettare una simile sconfitta”.

Pietro Sciotto

Il presidente del Messina Pietro Sciotto (foto Paolo Furrer)

Sul futuro prossimo poche indicazioni, anche perché tutte le energie sono state dedicate agli impegni che andavano onorati con tesserati e collaboratori: “Lanceremo subito la campagna abbonamenti. Dal punto di vista tecnico invece non abbiamo ancora immaginato nulla, la nostra priorità erano gli impegni economici da formalizzare in tempo utile”.

Significativo l’intervento del vice-presidente Matteo Sciotto: “Non è il momento di parlare di allenatore e direttore sportivo. Il Messina ha visto la morte con gli occhi e il presidente, dopo notti insonni, si è impegnato per evitare l’ennesimo fallimento sportivo. Sono stati giorni tremendi per la nostra famiglia ma mio fratello, che è un vincente e un imprenditore che si è creato da  zero, non poteva accettare questa sconfitta”. 

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Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma