Sciotto compone il mosaico. Rappoccio e Bandiera dirigenti, Raffaele o Cozza in panchina

Rappoccio e SciottoCarmelo Rappoccio, ex ds dell'Hinterreggio, e Pietro Sciotto a Cittanova

A due mesi esatti dalla fine del campionato, il mosaico sta per essere completato. In realtà l’impressione è che di certo vi sia ben poco, anche perché la giornata di lunedì, nella quale il sindaco Cateno De Luca incontrerà le dirigenze di ACR e Città di Messina, potrebbe scompaginare ulteriormente gli scenari.

Ciccio Cozza

Il tecnico Ciccio Cozza ha vinto la Seconda Divisione con il Catanzaro e la D con la Leonzio

Dopo avere paventato più volte un eventuale disimpegno, anche in virtù dei contrasti con la tifoseria organizzata, il presidente Pietro Sciotto ha riavviato una fitta serie di colloqui volti alla definizione di un organigramma che verrà ricostruito da zero dopo gli addii di Francesco Lamazza, adesso ds della Sambenedettese in C, e Giacomo Modica, alla guida della Cavese in pole per la riammissione in Lega Pro.

La carica di direttore sportivo potrebbe andare a una vecchia conoscenza del presidente, l’ex ds dell’Hinterreggio Carmelo Rappoccio, presente l’anno scorso sia in ritiro precampionato che sugli spalti, in occasione di alcune trasferte del Messina in terra calabra. Il dirigente calabrese è vicino anche all’ex calciatore della Reggina Francesco Cozza, che da allenatore ha già vinto la Seconda Divisione con il Catanzaro e la D con la Sicula Leonzio, prima di riprovarci senza particolari fortune a Taranto.

Peppe Raffaele

L’allenatore igeano Peppe Raffaele (foto Chillemi)

Per la panchina potrebbe tornare prepotentemente in lizza Peppe Raffaele, dopo la vittoria degli ultimi playoff con l’Igea Virtus, che dopo avere sognato in grande nell’ultimo biennio sembra destinata adesso a non iscriversi, a conferma dell’assoluta crisi dello sport in provincia. Il tecnico barcellonese vorrebbe coinvolgere l’intera area tecnica che in questi anni ha saputo allestire nella città del Longano organici di primo piano, con un occhio di riguardo ai conti.

Sia Cozza che Raffaele avrebbero chiesto garanzie su budget, che dovrà essere in linea con le big del girone, e composizione della rosa, che tra gli over sarà rinnovata totalmente, con elementi di spessore, esperti per la categoria. Del vecchio Messina resteranno soltanto gli under a parte. Entrambi chiedono poi l’inserimento di una figura che possa colmare i deficit organizzativi emersi nell’ultimo anno, su tutti quelli legati ai campi di allenamento. Punto condiviso da Sciotto. Ecco perché assumerà un valore chiave anche il vertice di lunedì a Palazzo Zanca.

Massimo Bandiera

L’ex direttore generale del Siracusa Massimo Bandiera

Potrebbe quindi ricoprire il ruolo di segretario o direttore generale Massimo Bandiera, che vanta vasta militanza tra Viareggio, Reggina (con una permanenza decennale), Hinterreggio, Cosenza e Siracusa. Per il Messina sarà una corsa contro il tempo. Si partirà in ritardo rispetto alle formazioni campane, sempre molto attive. Nel girone I finiranno due tra la Nocerina, che grazie all’ingresso di nuovi soci appena ufficializzato sarà sicuramente competitiva (ma partirà probabilmente con una penalizzazione), il Savoia 1908, che ha recuperato la storica denominazione grazie alla fusione con l’ASD Figli del Vesuvio, e la scatenata Turris, che ha già ufficializzato dodici acquisti e sta definendo in queste ore gli ultimi innesti.

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