Santangiolese, Sidoti elogia il gruppo: “Più forti di tutto”

Santangiolese, il ds Sidoti

Vuole continuare a stupire la Santangiolese che mercoledì inaugurerà il 2016 nel match interno contro il Città di Messina, vero e proprio scontro diretto per il terzo posto. Un appuntamento che sarà trasmesso in diretta in live stream dalla compagine nebroidea attraverso i propri canali ufficiali. Il 2015 si è concluso nel migliore dei modi, con un 2-0 inferto all’Acquedolcese, ma il direttore sportivo Federico Sidoti non ha proprio voglia di fermarsi: “Partita difficile, non vogliamo fermarci qui anche se davanti avremo una delle migliori formazioni dopo il Sant’Agata. Loro hanno fatto delle spese faraoniche per la categoria e sotto un certo punto di vista sono costretti a lottare per le posizioni nobili della classifica. Noi però siamo lì, stiamo facendo bene, abbiamo chiuso in modo positivo il 2015 e vogliamo proseguire su questa strada”.

Il d.s. Federico Sidoti

Il direttore sportivo Federico Sidoti

Il mercato di dicembre però si è abbattuto come una scure sulla squadra riducendola quasi all’osso, ma il gruppo si è rafforzato e la voglia di sacrificio di chi è rimasto è aumentata: “Il mercato non è stato positivo, ma chi è andato via lo ha fatto per motivi personali, vedi Marziale, o lavorativi. La società non ha certamente messo alla porta nessuno. In questi mesi i ragazzi hanno agito bene, hanno fatto quadrato e i risultati ci stanno dando ragione. Non bisogna dimenticare che il nostro obiettivo è raggiungere la salvezza il prima possibile giocando con grande determinazione partita dopo partita. Va detto però che non siamo rimasti con le mani in mano, come testimonia l’arrivo di Ciccio Saggio che fino a poco tempo fa era titolare in Serie D. Stiamo tenendo gli occhi aperti sugli svincolati, se si dovesse presentare qualche operazione importante noi ci faremmo trovare pronti”.

La rosa della Santangiolese

La rosa della Santangiolese

Con il girone di ritorno e con le squadre stravolte dal mercato inizia un nuovo campionato, ma quanto fatto sin qui soddisfa Sidoti: “Sono moderatamente sorpreso, nel senso che ho sempre creduto nelle nostre possibilità anche se dopo il Sant’Agata ci sono altre 3 o 4 squadre superiori a noi, come il Città di Messina, il Torregrotta o l’Iniziativa stessa. Le formazioni di bassa classifica si sono rafforzate molto, sarà più difficile giocare contro di loro, ma avremo il vantaggio di giocare tutte queste sfide in casa”.

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