Sant’Agata, Vanzetto: “Vittoria prestigiosa. Evidente la crescita del gruppo”

Sant'AgataIl portiere lettone Bethers e il difensore Brugnano (foto Ambra Romano)

Al Dino Liotta di Licata è maturato un altro importante successo, l’undicesimo in stagione per il Città di Sant’Agata, che tocca quota 41 punti, quasi il doppio di quelli del Rende in zona playout, e rafforza la sesta piazza, mettendo nel mirino il Paternò che occupa attualmente l’ultima posizione playoff. La squadra affidata a Leonardo Vanzetto, per l’indisponibilità di Giampà, ha dato prova ancora una volta delle notevoli qualità a propria disposizione: “Sapevamo di avere di fronte un Licata trascinato da un grande pubblico e di non dover mai mollare perché i gialloblù possono contare su giocatori importanti. Abbiamo sofferto nei momenti in cui andava fatto. Tra i singoli Capone e Favo sono stati encomiabili, essendo impegnati in ruoli non loro. Da un momento all’altro ci potevamo accendere e Catalano sul primo gol su punizione ha mostrato qualità al di fuori della categoria”.

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Frisenna è uno degli innesti invernali (foto Ambra Romano)

Il tecnico biancoazzurro plaude al gruppo per aver ottenuto un colpo esterno su un campo molto difficile, che evidenzia in modo netto come la squadra si stia ponendo all’attenzione generale: “Questa è una vittoria di grande spessore, arrivata su un campo prestigioso. La nostra cittadina può essere orgogliosa della sua squadra. Il nostro obiettivo era la salvezza, poi col passare delle settimane siamo cresciuti in modo esponenziale. Sono arrivati ragazzi importanti e il nostro ambiente permette ai giocatori di poter restare molto sereni”.

Il segreto è un gruppo compatto che asseconda le scelte dello staff tecnico e la domenica in partita i risultati ne sono la diretta conseguenza: “Volevamo dimostrare durante il campionato il nostro valore e stiamo riuscendo a farlo in un campionato prestigioso come la serie D. Le fondamenta sono state costruite già a gennaio dello scorso anno. Guardiamo domenica per domenica, adesso abbiamo quella tranquillità necessaria per esprimerci al meglio. Sia chi gioca che chi rimane fuori sa perfettamente cosa deve fare, a Licata mancavano cinque titolari con Cipolla e Favo che si sono adattati. Questo ti dà grande soddisfazione” .