Sant’Agata, Vanzetto: “Abbiamo accusato il colpo. Il Santa Maria è affamato”

Città di Sant'AgataCalafiore e compagni prima dell'ingresso in campo

Il Sant’Agata mastica ancora amaro per la prima sconfitta stagionale, rimediata all’esordio casalingo contro il Real Aversa, e concretizzatasi soltanto nei secondi finali del lungo recupero. Il tecnico Leo Vanzetto non nasconde l’amarezza ma pensa all’imminente trasferta in Campania, contro il Santa Maria Cilento: “Quando si perde la cosa migliore è scendere subito di nuovo in campo. Brucia per il modo in cui abbiamo perso. Nel calcio funziona così, abbiamo perso negli ultimi secondi, prima dei tre fischi conclusivi”. 

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Squillace è tra gli elementi più esperti

Il tecnico non ha sbollito per la rabbia anche per come è nata fortuitamente la rete decisiva: “Chi ha praticato questo sport, ci tiene a fare bene e perde in questo modo non può che avvertire il colpo. Dobbiamo farne tesoro ed esperienza degli aspetti negativi e dovrà essere uno stimolo per reagire. Riguardandola a posteriori non dormi la notte. Devi pensare agli aspetti positivi e a qualche dettaglio che va perfezionato. Erano in nove contro due: chi ha sforbiciato era in mezzo a una nuvola di nostri calciatori e ha colpito un suo compagno attorniato da avversari. Fa sorridere soltanto parlarne: è il brutto e il bello del calcio”. 

Il Santa Maria Cilento è obbligato a vincere dopo un inizio deludente per i ko con Locri e Paternò: “Affronteremo una squadra che è ancora ferma a zero punti, pur essendo stata costruita per disputare un campionato importante. Quindi loro staranno ancora peggio di noi. La serenità e la lucidità faranno la differenza a questo punto. Abbiamo studiato l’avversario. Saranno i giocatori delle due squadre a dettare ritmi e tempi della partita. Ci sono tanti impegni ravvicinati. Il minutaggio e il sapere incastrare le formazioni, adottando i cambi necessari, saranno determinanti”. 

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Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma