Sant’Agata, Amata: “Ora dobbiamo fare di più ed essere sporchi e cattivi”

Sant'AgataUna rimessa laterale di Nemia (foto Ambra Romano)

A Portici è maturato il quarto stop consecutivo per il Sant’Agata, il settimo in quattordici giornate. Il direttore generale Gianluca Amata ha commentato la sfida conclusa sul 3-0, probabilmente un punteggio più penalizzante di quanto effettivamente si è visto in campo: “Ancora una volta la prestazione c’è stata. In alcuni tratti del match nonostante l’inferiorità numerica siamo stati superiori al nostro avversario, ma non è bastato. Bisogna rimboccarsi le maniche e tirare fuori un po’ più di personalità e mettere in campo la cattiveria necessaria. Oltre che alle prestazioni, adesso dobbiamo tornare a fare punti. Insomma dobbiamo essere più sporchi e cattivi”.