Rocca, Belvedere: “La nostra forza? Una società di amici”

BiondoEsultanza per la rete del 3 - 0 ad opera di Biondo

Continuare a sognare, ma con l’aiuto di tutti. Il 2016 sarà un anno importante per il Rocca di Caprileone, voglioso di giocarsi fino alla fine le chances di promozione in Serie D. La squadra adesso guidata da Mister Santino Bellinvia sta inanellando risultati importanti, perchè se Lucarelli e compagni sono lassù da inizio stagione non è certo un caso.

Rocca di Caprileone

La conclusione di Biondo

Una realtà sportiva sana e in continua crescita, che sta portando in alto il nome di una cittadina di neanche  quattromila anime, numero a cui va proporzionato anche il progetto di marketing: “La nostra media oscilla tra i 250 e i 300 spettatori, poi ci sono partite di cartello nelle quali riusciamo a raggiungere le 400 presenze. – ha dichiarato il responsabile marketing Domenico Belvedere – Il nostro impianto può contenere al massimo 500 spettatori, quindi è tutto direttamente proporzionale alla realtà che rappresentiamo”.

Nonostante le possibilità limitate, la società si sta già muovendo per coinvolgere quanti più tifosi possibili: “Nell’ultima gara casalinga contro il Palazzolo abbiamo dato l’opportunità a chi acquistava un biglietto di portare con sé anche un’altra persona. Non c’è un prezzo standard, ci sono delle fasce che vanno dai 7 ai 10 euro a seconda del blasone della squadra ospite o del momento. Nell’ultima partita abbiamo venduto un centinaio di tagliandi in più ed abbiamo notato come l’iniziativa sia stata apprezzata, quindi la riproporremo nel corso della stagione”.

Le scarpette di Charlie Venuti, pronte ad essere allacciate per contribuire alla marcia del Rocca

Le scarpette di Charlie Venuti, pronte ad essere allacciate per contribuire alla marcia del Rocca

Una realtà in espansione che continua a catturare simpatie in tutto il comprensorio: “Il segreto di questa società sta nel marketing. Non abbiamo un grosso imprenditore che ci supporta ma siamo dieci dirigenti, nonché dieci amici, che hanno questa passione e che vogliamo portare avanti un progetto in cui crediamo tutti. Fortunatamente c’è chi ci sostiene – ha continuato Belvedere – eccezion fatta per il Due Torri siamo l’unica realtà dell’hinterland che ancora riesce a catturare l’attenzione degli imprenditori. Per il quinto anno consecutivo siamo in crescita, il prodotto è spendibile sul mercato anche perché il terreno in sintetico abbatte notevolmente i costi di gestione”.

Rocca di Caprileone

Schepisi, D’Anna e Biondo

A fare il resto ci stanno pensando i giocatori, capaci di mantenere una media di 2,53 gol a partita, cioè il sesto attacco tra le 500 squadre d’Italia dalla Serie A all’Eccellenza: “E’ un dato che ci rende orgogliosi – chiude Belvedere – vuol dire che la squadra segna e produce gioco e questo fa piacere al pubblico. In estate chi ha allestito la rosa ci ha visto giusto. Noi non facciamo la corsa per il primo posto, ma corriamo per migliorarci. Ci sono squadre come Sicula Leonzio, Acireale, Igea Virtus e Palazzolo che hanno una struttura consolidata e possono ambire alla promozione”.

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