Raciti: “Pari giusto, possiamo salvarci. Russo e Lewandowski hanno fatto bene”

FazziFazzi in pressione su un avversario (foto Paolo Furrer)

Il tecnico del Messina Ezio Raciti ha analizzato la gara di Avellino ai microfoni di Prima Tivvù: “La partita va divisa in due. Loro hanno fatto meglio nel primo tempo, palleggiando e costringendoci nella nostra metà campo. Eravamo in ritardo sulle uscite e facevamo fatica a prendere il loro centrocampista che si alzava. Nell’intervallo abbiamo sistemato qualcosa e nella ripresa abbiamo giocato, relegandoli nella loro metà campo. Il pari è il risultato giusto. Sarebbe stata un’altra beffa, come accaduto nelle ultime gare che non meritavamo di perdere”. 

Russo

Russo prova a sfondare sulla corsia (foto Paolo Furrer)

I peloritani hanno dato seguito alle buone prove offerte contro Bari, Palermo, Monopoli e Catanzaro: “Per caratteristiche facciamo fatica se troviamo le squadre chiuse, mentre abbiamo giocato alla grande, alla pari con le protagoniste del torneo, squadre che come Foggia e Avellino giocano a viso aperto. La strada intrapresa è quella giusta. Mi fa piacere ricevere i complimenti ma soprattutto conquistare un punto. Abbiamo giocato alla pari contro una squadra costruita per vincere, ben messa in campo, organizzata, che sapeva sempre cosa fare. Questo ci fortifica: possiamo salvarci e dobbiamo riuscirci in qualsiasi modo”. 

Confortanti le prove di alcuni singoli, con la retroguardia irpina che ha dovuto faticare per contenerli: “Conosco le qualità di Raffaele Russo, un giocatore che in questa categoria può diventare un big. è giovane, deve imparare a gestirsi, ad entrare in partita più frequentemente. Ancora oggi entra ed esce, ma è devastante, ha passo e gamba. Un ragazzo da seguire con attenzione, mi auguro che possa fare una carriera importante, anche perché è un ragazzo eccezionale”.

tifosi Messina

Lo striscione esposto dai tifosi del Messina (foto Paolo Furrer)

Raciti ha commentato anche alcune scelte in un undici rivoluzionato, che ha visto ancora una volta Caruso in panchina: “Miro sempre a mettere la squadra con gli elementi che stanno meglio. Abbiamo già dieci diffidati, non possiamo permetterci di avere espulsioni e ho tolto Camilleri per questo motivo. Spero di potere gestire al meglio tutta la rosa in queste ultime partite, perché non ci possiamo permettere errori. Lewandowski è un ragazzo eccezionale, solo chi lo conosce può apprezzarlo: gli sono piovute addosso molte critiche, non è stato mai aiutato, ha fatto due buone parate contro uno specialista come Kragl“. 

Le presenze allo stadio latitano e l’ambiente non riesce a trascinare il Messina come accadeva soltanto qualche anno fa. Da qui l’ennesimo appello: “Chiedo solo un po’ di appoggio e vicinanza per questa squadra che ha tantissima voglia di ottenere il risultato finale e che i tifosi, anche dopo sconfitte cocenti come quella di mercoledì scorso col Catanzaro, stanno sostenendo sempre, dicendo loro, a fine partita, di lottare per la salvezza. Ecco, vorrei che tutti avessero questo atteggiamento di sostegno nei confronti della squadra. Ora ci prepariamo alla sfida di domenica, che per noi è fondamentale”.

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma