Premiazioni al Forte San Salvatore a 60 anni dal passaggio della fiamma olimpica

Massimo Vincenzo Modica e Maria RuggeriLa premiazione dei campioni di atletica Massimo Vincenzo Modica e Maria Ruggeri

Un susseguirsi di emozioni per il 60° anniversario del passaggio della Fiamma Olimpica da Messina e provincia. Questa mattina, al Forte San Salvatore, sotto la stele della Madonna della Lettera, si è svolta la cerimonia di consegna dei riconoscimenti ad autorità, organizzatori, tedofori e personaggi di primo piano dello sport nazionale.

Un momento della cerimonia al Forte San Salvatore

L’avv. Carlo Lo Schiavo ha sottolineato, in apertura, la massima collaborazione delle Amministrazioni locali: “Mi preme ringraziare i 13 Comuni che hanno aderito all’iniziativa. Senza il supporto avuto da sindaci e assessori tutto ciò non sarebbe stato possibile. Intendiamo dare un segnale di rinascita. Il passaggio della fiamma, che rievocheremo con i tedofori, è un evento straordinario, anche perché le Olimpiadi hanno creato la fratellanza tra popoli come nessun’altro appuntamento è mai riuscito a fare, integrando diverse etnie, razze e culture”.  

Al suo fianco al tavolo il prof. Piero Chillè, presidente del Comitato promotore, il prof. Josè Gambino ed il prof. Giuseppe Restifo. Nel corso della cerimonia, coordinata e presentata dall’avv. Silvana Paratore, sono stati menzionati gli atleti nati nel nostro territorio che hanno gareggiato alle Olimpiadi, in primis Arturo Mastroieni e Anna Rita Sidoti, per poi arrivare, tra gli altri, a Valerio Vermiglio, Vincenzo Nibali, Silvia Bosurgi e Massimo Giacoppo. Tanti applausi per i campioni Massimo Vincenzo Modica e Maria Ruggeri, simboli dell’atletica messinese. In collegamento telefonico il giornalista Nuccio Fava ed il mitico Livio Berruti vincitore della medaglia d’oro sui 200 metri, che in semifinale aveva uguagliato il primato del mondo.

Sindaci assessori dei comuni ed organizzatori (foto Maricchiolo)

L’assessore alle politiche sportive del Comune di Messina, Francesco Gallo, ha affermato: “Il Comune di Messina ha voluto partecipare all’evento anche moralmente e non soltanto sotto l’aspetto materiale. Personalmente ho assunto da poco la carica di assessore e sto adesso percorrendo l’ultimo miglio per questa iniziativa. Si tratta di una manifestazione dal valore indiscutibile. Sono pervaso dallo spirito olimpico e ritengo che questa fiaccola sia importante simbolicamente dato il momento che attraversiamo”.

Sono intervenuti, inoltre, i sindaci di Taormina, Furci Siculo e Scaletta Zanclea, rispettivamente Mario Bolognari, Matteo Francilia e Gianfranco Moschella, gli assessori degli altri Comuni coinvolti nell’iniziativa e gli ex presidenti provinciali del CONI di Messina, Giovanni Bonanno e Aldo Violato. Suggestiva la consegna degli attestati di merito ai tedofori del 1960, che hanno ricordato quell’indimenticabile momento vissuto in occasione del passaggio della Fiamma Olimpica.

Le attenzioni generali si concentrano adesso sulla giornata di mercoledì 19 agosto, quando è in programma il clou con la staffetta, a 60 anni dai Giochi di Roma. Alle ore 10, dal Tempietto Olimpico “Tysandros” di Giardini Naxos, la cerimonia inaugurale con i “nuovi tedofori”, coordinati dal responsabile Antonello Aliberti, che porteranno la fiaccola a Messina, attraversando l’intera riviera jonica. Alle 18,30 previste l’accensione del tripode al “Largo Batteria Masotto” e la scopertura della lapide commemorativa. Dalle 19 il trasferimento della fiaccola e l’omaggio floreale alla stele della Madonnina del Porto.

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