Pino: “Il PalaRescifina ospiterà dei concerti. Un milione di euro per PalaMili ed Ex-Gil”

L'assessore allo sport Sebastiano Pino (foto Alessandro Denaro)

Tra gli ambiti sui quali la sindacatura Accorinti era chiamata a garantire un’inversione di tendenza c’era sicuramente quello legato all’impiantistica sportiva. Significative risposte potrebbero arrivare nelle prossime settimane. A fare il punto è l’assessore allo sport Sebastiano Pino.

PalaRescifina

Il PalaRescifina sarà nuovamente in grado di ospitare concerti

In particolare, dopo gli eventi di spessore tornati ad allietare alcune serate al “Franco Scoglio”, che ha ospitato ad esempio i Pooh, Jovanotti e Vasco Rossi, è ad un passo la riqualificazione del PalaRescifina, altro patrimonio non sfruttato appieno nell’area di San Filippo: “Abbiamo finalmente ottenuto il collaudo statico decennale e il Dipartimento Manutenzioni sta ultimando gli interventi di impermeabilizzazione e la sistemazione dell’impianto di climatizzazione. Alcune società avevano suggerito lo storno di parte di queste somme a beneficio di altre strutture, ma si trattava purtroppo di risorse vincolate al PalaRescifina, in quanto residuo di un precedente appalto”.

Sport, ma non solo, anche perché ci sono i conti da far quadrare. In linea con un obiettivo tracciato dal sindaco Renato Accorinti già nei mesi scorsi. “L’abilitazione per i pubblici spettacoli ci consentirà finalmente di organizzare manifestazioni non prettamente sportive. Si tratta di un grande passo in avanti, perché i concerti rappresentano un’espressa richiesta della cittadinanza e i ricavi previsti consentiranno di raggiungere finalmente la copertura del 36% dei costi, imposta dalla Corte dei Conti”. Un passaggio obbligato per un Comune che da anni è sull’orlo del dissesto economico.

Mapei

La Mapei, main sponsor del Sassuolo, ha fornito i materiali per l’impermeabilizzazione della copertura

Non è mancato comunque qualche contrattempo. “I lavori dovevano essere consegnati a fine settembre ma realisticamente slitteranno di quindici giorni o secondo le previsioni più pessimistiche di un mese. L’approvvigionamento dei materiali necessari per la messa a norma della vecchia copertura è stato posticipato di qualche settimana”. È notorio infatti che per gravi difetti strutturali nel palazzetto si sono verificate periodicamente infiltrazioni d’acqua, che hanno danneggiato il parquet. A fornire i materiali è la “Mapei”, che ha dato il nome a una società ciclistica e allo stadio del Sassuolo, di cui è main sponsor e principale finanziatore.

Una nota dolente, ormai da anni, resta il PalaTracuzzi, la cui messa a norma è legata alle risposte attese da Roma e Palermo: “Abbiamo partecipato al bando da 100 milioni, stanziati dal Coni centrale, per gli impianti che sorgono su tutto il territorio nazionale per il triennio 2015-2017. Anche la Regione Sicilia ha più volte preannunciato un maxi-appalto da 50 milioni, inizialmente bandito nel 2012, nel quale avremmo chiaramente più chances di accedere ai fondi”.

palatracuzzi

Da Roma non sono ancora arrivati i fondi per il PalaTracuzzi

In attesa delle somme che coprirebbero interventi di manutenzione straordinaria, il palazzetto di via Roocaguelfonia è stato parzialmente messo a norma: “Il canale di gronda è stato sostituito la scorsa primavera, per eliminare il rischio di nuove infiltrazioni. Sono stati completati gli interventi in uno dei due spogliatoi. Con il contratto aperto, attivato a luglio, potremo avviare altri piccoli lavori. Purtroppo non è possibile però ottenere la piena agibilità“.

Una doccia gelata per le società che utilizzano la struttura: “Dopo avere giocato la gara promozione per la C a porte chiuse, il Basket School ci ha sollecitato in tal senso, ma in caso di gare con un certo quantitativo di pubblico possiamo soltanto dirottarli in altre strutture, come il PalaRescifina o il PalaRussello, che è pienamente a norma. Per la messa a norma complessiva delle tribune e del resto dell’impianto in via Roccaguelfonia occorrono questi fondi ai quali non possiamo ancora accedere”.

Il Campo di atletica Santamaria

Il Campo di atletica Santamaria

Dopo anni, è vicina la fumata bianca per altri due impianti di importanza strategica, per differenti zone della città: “Nel Masterplan abbiamo inserito altri due progetti, relativi all’Ex-Gil, per il rifacimento della pista d’atletica e delle pedane per complessivi 130.000 €. Finalmente si completerà il PalaMili, con viabilità d’ingresso che al momento non consente la disputa di gare ufficiali, i parcheggi, gli arredi interni e due campi da tennis all’esterno, per un milione e 18.000 euro. I progetti sono già esecutivi. L’assessore Signorino è già stato a Roma al Ministero, per sbloccarle, e parteciperà a un nuovo colloquio nella Capitale nella giornata di giovedì”. Il PalaMili rappresenta un’incompiuta ventennale, se si considera che fu concepito addirittura per le Universiadi del 1997, e quindi la svolta potrebbe essere davvero significativa.

Il territorio è vasto e le strutture in attesa di interventi sono tantissime. A Sperone – secondo il progetto già definito che riguarda il campo da rugby – andrebbero finalmente realizzati un manto in erba sintetica e una tribuna coperta per 500 spettatori con tutti i servizi a corredo. Al “Marullo” di Bisconte invece, in attesa di fondi, sono state le società ad attivarsi in prima persona per rendere più accoglienti le strutture.

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Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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